Fino a che dura il sole: l’omaggio a Italo Calvino sui tetti di New York

Big Bird, l'amato personaggio dei Muppet appare sul tetto del Met. L'installazione è un omaggio a Italo Calvino

Cosa ci fa un grande e colorato uccello sui tetti di New York? Probabilmente, ai più attenti, non sarà sfuggito quel collegamento sottile, ma evidente, ai Muppets, personaggi in forma di pupazzi che ci hanno tenuto compagnia durante la nostra infanzia. Eppure quel pennuto, fa riferimento anche a qualcos’altro, ai racconti scritti da Italo Calvino tra il 1963 e il 1964 e raccolti ne Le Cosmicomiche. E in effetti è proprio lo scrittore italiano che è stato omaggiato dall’artista americano Alex Da Corte in questa bizzarra e bellissima installazione.

Non un tetto qualunque, intendiamoci, il grande uccello calviniano sta voltando sulla terrazza del Met, il Metropolitan Museum of Art, uno dei più grandi e celebri musei di tutti gli Stati Uniti. Big Bird, questo il nome del protagonista dell’installazione, è appollaiato su una luna di latta con lo sguardo perso verso Central Park, perdendosi, oltre gli alberi, tra la foresta di torri sottili che hanno ridefinito lo skyline di Manhattan.

L’installazione, firmata da Alex Da Corte, e inaugurata alcune settimane fa, ha avuto un processo di creazione della durata di un anno. Prendendo in prestito i Muppets, ma anche i mobiles dell’artista Alexander Calder, il grande uccello tiene in mano una piccola scala che suggerisce, forse, la possibilità di esplorare nuovi pianeti, oltre la Terra. Non si tratta di un caso, ovviamente: Calvino, nelle sue raccolte ha evocato la distanza tra la Luna e la Terra.

Big Bird, da sempre associato all’infanzia di tutti, essendo uno dei personaggi principali dei Muppets, appare oggi, a New York, in una veste completamente inedita. A distinguerlo, dal suo solito modo di essere, non è solo la malinconia, ma anche quel colore blu utilizzato dall’artista che enfatizza lo stato d’animo del pennuto.

La scultura, ricoperta da 7000 piume di alluminio intagliate, è cinetica e si muove nella direzione del vento. Alex Da Corte ha scelto, per questa installazione, il nome di As Long as the Sun Lasts, facendo riferimento al nome dell’omonimo racconto di Calvino delle Cosmicomiche Finché a cheDura il Sole su potenziale delle nuove esplorazioni.

In una nota stampa del Met, il direttore Max Hollein, spiega il significato più autentico dell’opera di Da Corte:

L’audace lavoro di Alex Da Corte oscilla tra gioia e malinconia e porta un messaggio giocoso di ottimismo e riflessione. L’installazione, che l’artista ha avviato proprio mentre la pandemia si stava diffondendo, ci invita a guardare attraverso una lente familiare, popolare e moderna alla nostra condizione in un paesaggio emotivo trasformato. Mentre la scultura ruota delicatamente nel vento, ci invita in modo rassicurante a fermarci e riflettere: ci viene ricordato che la stabilità è un’illusione, ma che alla fine ciò che vediamo è un atto di fede nei confronti della trasformazione “.

E a guardarlo così, Big Bird, è bellissimo chiedersi cosa stia guardando. E magari perdersi con esso.

Big Bird sui tetti del Met

Big Bird sui tetti del Met. L’opera di Alex Da Corte

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