Erano taxi abbandonati: ora sono orti urbani

Gli autisti di Bangkok hanno trasformato taxi inutilizzati e abbandonati in piccoli orti urbani. E questo parcheggio della città è diventato un giardino comunitario

C’erano una volta, neanche tanto tempo fa, dei taxi coloratissimi e cangianti che sfrecciavano tra le strade di Bangkok. Un tripudio di colori che spiccava in quel traffico – troppo spesso esasperante – della capitale thailandese. Erano rosa, rossi, verdi e blu, e non c’era turista o viaggiatore che non ne fosse affascinato. Così si iniziava la corsa, divertente e inedita, per scoprire la città e attraversarla in maniera originale.

Ci sono oggi quei taxi colorati, ma si vedono sempre meno. C’è più silenzio a Bangkok, lo stesso che echeggia tra i templi decorati e le strade un tempo affollate. Anche la più grande metropoli thailandese, come le altre città del mondo, ha pagato le conseguenze della pandemia con una crisi importante, soprattutto a causa dell’assenza di turisti in città.

Ma dai momenti di difficoltà, ora la sappiamo, possono nascere nuove opportunità. Così, gli autisti di quei taxi colorati, che durante l’emergenza sanitaria si sono visti costretti ad abbandonare i loro mezzi, hanno scelto di unirsi e di dare una seconda vita a quelle auto. Così i tetti dei taxi thailandesi si sono trasformati in orti urbani.

Tetti e cofani dei taxi abbandonati diventano orti urbani

Tetti e cofani dei taxi abbandonati diventano orti urbani

Ci sono fiori e piante, ci sono le verdure che crescono sui tetti e sui cofani delle auto. C’è la voglia di rinascere e di ripartire dopo uno dei periodi più complicati per i cittadini thailandesi e per quelli del mondo intero.

Nel grande parcheggio della Ratchaphruek Taxi Cooperative di Bangkok ora c’è un orto comunitario curato dagli stessi tassisti e da altri volontari.

Tetti e cofani dei taxi abbandonati diventano orti urbani

Tetti e cofani dei taxi abbandonati diventano orti urbani

I colori rosa, arancione, rosso e fucsia sono alternati dal verde della natura, e brillano sotto il cielo della città metropolitana come simbolo di una rinascita. Piccoli giardini di fiori, coltivazioni e orti ora popolano i tetti e i cofani di quelle auto parcheggiate e abbandonate.

A prendersi cura di questi piccoli orti urbani condivisi sono gli autisti che con innafiatoi, terre e rastrelli si procurano verdura e ortaggi freschi e nutrono ogni giorno questo microcosmo inedito nel cuore della grande città di Bangkok.

Tetti e cofani dei taxi abbandonati diventano orti urbani

Tetti e cofani dei taxi abbandonati diventano orti urbani

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Erano taxi abbandonati: ora sono orti urbani