Meteo: Estate a gonfie vele, qualche disturbo pomeridiano sui rilievi Alpi e Appenninici

Previsioni live. L’estate è nel pieno ma sui rilievi ancora qualche instabilità pomeridiana. Aggiornamenti meteo in tempo reale

Mario Giuliacci

Mario Giuliacci Esperto di meteorologia

L’Italia si ritrova in un contesto quasi prettamente estivo, anche se non totalmente esente da instabilità. Difatti un asse anticiclonico leggermente sbilanciato sulle aree settentrionali della Penisola, lascia un po’ scoperte le regioni centro meridionali, ove giungeranno ulteriori impulsi instabili in arrivo dai settori Balcanici.

Andrea Tura, meteorologo di www.meteogiuliacci.it, ci conferma che anche nella giornata odierna continueranno per l’appunto a generarsi temporali ad evoluzione diurna sulla dorsale appenninica di Calabria, Salento, Lucania, aree interne della Campania, Lazio, Abruzzo e Toscana Meridionale.

Ampi spazi sereni interesseranno invece le linee di costa, da Nord a Sud, e le regioni del Nord, senza escludere comunque i classici rovesci pomeridiani su Alpi e Prealpi, specie sui settori occidentali. Nel tardo pomeriggio-sera le nubi convettive potrebbero inoltre estendersi parzialmente alle pianure limitrofe del Piemonte e della Liguria interna.

Instabilità che continuerà a rendere movimenta la prima parte della settimana, con frequenti fenomeni durante le ore più calde sui rilievi, aree interne del Sud e sulle Isole Maggiori. Non si escludono sconfinamenti ancora verso le linee di costa.

Allargando lo sguardo oltre confine, notiamo una vasta area ciclonica frutto della discesa di vortici più freschi ed instabili sul Mar del Nord, depressione che garantirà un cospicuo ridimensionamento dell’anticiclone scandinavo, responsabile del lunghissimo periodo avaro di precipitazioni e molto caldo con anomalie positive di oltre 20°C rispetto alle medie sulle aree settentrionali europee.

Manovre che esalteranno però l’intensa arroventata in atto tra Spagna e Portogallo. Anche sull’Italia, specialmente in Sardegna e sulle regioni centrali e settentrionali, è alle porte un’altra ondata di calore di forte intensità, con picco ipotizzato attorno al 10 agosto. Si tratterà dei marginali effetti dell’ennesimo flusso infuocato di proporzioni eccezionali che andrà ad investire ancora una volta la Francia, il Regno Unito, l’Europa centrale e la Polonia.

Temperature

Nonostante sia arrivato un sensibile calo termico, con temperature più prossime alla norma al Centro-Sud, il caldo è ancora presente. Discorso diverso invece per il Nord e la Toscana, ove i valori massimi si attesteranno anche sopra la media del periodo. A esaltare le sensazioni di disagio sono naturalmente l’elevato tasso d’umidità che rende insopportabile il clima delle grandi città, delle vallate e delle pianure.

Un respiro di sollievo al momento è atteso solo sulle aree interessate dai temporali.

Mario Giuliacci Esperto di meteorologia Laureato in Fisica. Dal 1969 al 1990 Ufficiale Svz meteo A.M.. Dal 1986 al 2010 Docente Fisica Atmosfera Università Milano. Dal 1995 al 2010 Direttore Centro Epson Meteo e Meteorologo Ch5. Direttore del sito meteogiuliacci.it e autore molte opere di Meteorologia.

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