Dalla Puglia al Kenya, tutti i luoghi del nuovo film di Checco Zalone

Le riprese di ''Tolo Tolo'', in arrivo al cinema a Capodanno 2020, hanno fatto tappa in Africa e in diverse location d'Europa

Ne è passato di tempo, da quando Checco Zalone difendeva il suo posto fisso e il ghiotto stipendio da dipendente statale tra i ghiacciai della Norvegia. Se in Quo Vado? lo abbiamo visto imbacuccato dalla testa ai piedi, in Tolo Tolo lo vedremo in una veste completamente diversa: coi bermuda, gli occhiali da sole all’ultimo grido, la t-shirt e il cappello di paglia. Sì, perché dallo scenario artico della pellicola precedente passeremo direttamente al solleone di gettonatissime località turistiche note, più che per i laghi ghiacciati e per l’aurora boreale, per le acque cristalline, le spiagge di sabbia bianca e fine e gli incantevoli scenari naturali.

Checco, stavolta, interpreterà una versione rivisitata di se stesso: sarà un comico, come nella realtà, ma a dispetto del suo accento spiccatamente barese avrà origini campane. Napoletane, per la precisione. E la sua già di per sé turbolenta quotidianità, ad un certo punto, sarà turbata da un boss della malavita che lo costringerà a fuggire lontano dalla bella città partenopea.

La prima tappa di questo nuovo e strambo personaggio all’italiana sarà il Kenya. La troupe di Tolo Tolo si è fermata a Malindi per cinque settimane, scovando degli angoli ancora inesplorati di questa terra meravigliosa ed incontaminata. Alcune scene sono state filmate sulle sponde del fiume Sabaki, altre tra le suggestive capanne di fango e nelle saline di Ngomeni. Grazie a Zalone, quindi, potremo vedere sul grande schermo uno spaccato d’Africa non troppo conosciuto, ma bello da mozzare il fiato.

Alcune scene di Tolo Tolo sono state girate a Marrakech (123rf)

Altre scene di questo film, che sbarcherà al cinema il primo gennaio del 2020, sono girate e ambientate in un Paese altrettanto caratteristico del Nordafrica: il magnetico Marocco, che con la sua kasbah e la Medina è una location che fa sempre la sua figura. Vale lo stesso discorso per Malta, anch’essa improvvisatasi set cinematografico per Zalone e la sua imponente troupe.

Ma per quanto il Checco nazionalpopolare possa spingersi lontano, in cerca di scenari e paesaggi in cui ambientare le sue fantasiose peripezie ad alto tasso d’ilarità, il suo cuore non batte che per una terra: la Puglia. E non c’è da stupirsi, quindi, se ancora una volta il Tacco d’Italia faccia da sfondo al suo film. Al cinema ci ritroveremo catapultati prima ad Acquaviva delle Fonti e a Gravina di Puglia, in provincia di Bari, poi a Minervino Murge, nel Parco nazionale dell’Alta Murgia, e nell’oasi naturale di Torre Guaceto.

Dopodiché, dulcis in fundo, faremo tappa insieme al mitico cast di Tolo Tolo in altri due splendidi luoghi del Bel Paese: Trieste, dove la troupe si è trattenuta piuttosto a lungo, girando delle scene nel bel mezzo del centro storico, e Roma, una città che è da sempre – e per ovvie ragioni – una vera e propria calamita per registi e sceneggiatori. Un film itinerante, insomma, che ci porterà in giro per il mondo, tra risate ed improbabili colpi di scena, alla scoperta di luoghi incantevoli in cui vi verrà immediatamente voglia di andare.

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