Vanlife: quali sono gli errori da evitare

Per vivere un'avventura 'on the road' davvero memorabile e senza intoppi, è bene prepararsi ad ogni evenienza, evitando alcuni errori

Viaggiare e assaporare ogni emozione che la natura sa regalare, scoprendo luoghi pieni di fascino e mistero, sperimentando l’ebbrezza della tanto agognata libertà. La “vanlife”, ovvero la vita a bordo di un camper, di una roulotte o di un furgone camperizzato è un sogno sempre più vivido, soprattutto in questi ultimi tempi, in cui è quasi inarrestabile il desiderio di stare all’aria aperta e godere delle meraviglie che ci regalano i nostri splendidi paesaggi.

Tuttavia, per viverla al meglio e senza intoppi, ci sono diversi aspetti da considerare e alcuni errori da evitare.

Per prima cosa, è fondamentale scegliere il veicolo giusto, valutando un modello che oltre ad incontrare il nostro gusto estetico e a soddisfare le nostre richieste in termini di comfort, sia anche facile da manovrare fuori e dentro il camping o le aree di sosta.

Un camper lungo, ad esempio, è più difficile da parcheggiare, mentre uno compatto potrebbe essere più semplice da gestire. Una buona pratica è quella di provare il mezzo prima di affrontare un lungo viaggio, ad esempio iniziando con una breve uscita di pochi giorni.

Altro aspetto da non sottovalutare sono le disavventure in cui si può incorrere a causa delle temperature stagionali, se ci si ritrova a dover affrontare un freddo rigido o un caldo eccessivo.

È bene, quindi, considerare ogni eventualità, cercando di non farsi trovare impreparati e attrezzandosi al meglio per godersi il viaggio in tranquillità e sicurezza. Se intendete vivere la vostra avventura on the road nei mesi estivi, fate controllare il sistema di raffreddamento del vostro camper prima della partenza, e non dimenticate di munirvi di zanzariere. Scegliete, inoltre, un posto all’ombra quando parcheggerete il vostro mezzo, per non rischiare di ritrovarvelo trasformato in una sauna anche nelle ore notturne.

Non affrettatevi a raggiungere la meta ed evitate di guidare senza pause, programmando invece soste regolari e, ove possibile, un cambio conducente.

Se il vostro desiderio va oltre quello di trascorrere una vacanza open air ma volete abbracciare in tutto e per tutto uno stile di vita nomade, considerate bene se sia compatibile con la carriera dei vostri sogni.

La “vanlife” potrebbe, infatti, essere una soluzione ideale per i nomadi digitali, ma prima di lasciare un lavoro sicuro, valutate se la vita da freelance, o semplicemente libera da regole e limiti, faccia davvero al caso vostro. Non tutti sono pronti a rinunciare a certe comodità e ci vuole predisposizione alla flessibilità, perché stabilire una routine potrebbe essere complicato.

Anche la solitudine è da mettere in conto, quando si è costantemente in movimento e non si viaggia in compagnia, ma il segreto è di non isolarsi: i campeggi e le aree di sosta possono essere i luoghi ideali dove fare nuovi e stimolanti incontri e condividere interessi comuni, creando legami bellissimi e duraturi.

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