Perché dovresti sempre disinfettare i sedili degli aerei prima di viaggiare

Potrebbe sembrare un gesto superfluo, ma ci sono diversi motivi per cui è importante farlo

Vi è mai capitato di salire a bordo di un aereo e notare il vostro vicino di posto pulire il proprio sedile con salviette igienizzanti o altri prodotti appositi? Ebbene, a quanto pare si tratta di un’abitudine che tutti noi dovremmo iniziare ad adottare, sebbene non sia necessario esagerare.

Quella dell’igienizzazione ad ogni costo sembra essere diventata una mania degli ultimi anni, propugnata anche da molte star che hanno fatto da cassa di risonanza. Una delle principali fautrici dell’importanza di fare un’accurata pulizia del sedile d’aereo è Naomi Campbell, i cui video sono diventati virali sul web. La possiamo vedere, armata di guanti usa e getta e salviettine antibatteriche, intenta a strofinare energicamente ogni superficie con la quale deve entrare in contatto. Addirittura, in alcune occasioni si è munita di veri e propri coprisedili riutilizzabili, che le permettono un po’ di comfort in più.

Insomma, è davvero necessario comportarsi in questo modo ogni volta che si sale a bordo di un aereo? In realtà, è importante fare delle distinzioni. In via generale, una persona in salute può tranquillamente sedersi sul proprio sedile senza preoccuparsi di eventuali germi – su un velivolo ne sono presenti in quantità simili a quelle di altri posti come autobus e centri commerciali. Il sistema di ricircolo dell’aria, infatti, usufruisce di potenti filtri HEPA che garantiscono un’ottimale pulizia di virus e batteri, al contrario di ciò che si può pensare immaginando un ambiente perennemente chiuso come quello della cabina.

Tuttavia ci sono delle situazioni in cui la disinfezione del sedile può rivelarsi una buona abitudine. In primis, è consigliabile per chi soffre di qualche patologia che rende il suo sistema immunitario più debole, per ridurre al minimo il rischio di contrarre qualche infezione (alla quale una persona in salute sarebbe invece resistente). La stessa attenzione vale per chi viaggia con i bambini e per le persone anziane, che sono categorie più sensibili alle malattie infettive.

Chi invece soffre di allergie alimentari dovrebbe pulire attentamente il vassoio su cui si poggia comunemente il cibo: non si sa mai cosa vi sia stato posato sopra in precedenza. Altri casi particolari riguardano i voli in partenza da luoghi in cui vi è un’emergenza sanitaria in corso: senza pensare immediatamente a gravi malattie mortali, può trattarsi anche semplicemente di morbillo (che è in realtà una patologia molto seria da cui è bene tutelarsi).

Infine, non bisogna sottovalutare lo stress che il viaggio aereo comporta. Sappiamo bene come proprio lo stress possa essere causa di un indebolimento del sistema immunitario e, di conseguenza, di varie malattie. Se pensare di sedervi in posti sporchi e contaminati da germi vi desta preoccupazione, la cosa migliore è sicuramente pulire le superfici e fare così in modo di rilassarsi. D’altronde, portare con sé qualche salvietta igienizzante non è uno sforzo eccessivo, e basta un paio di minuti per soddisfare la propria esigenza di igiene e disinfezione.

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