Perché dovresti andare a Rimini adesso, oltre al fatto che è il centenario di Fellini

Non solo spiagge e mare, ma una città colma di tesori tutti da scoprire. Ed è facile capire perché Fellini l'amasse tanto

Quando si pensa a Rimini si pensa al sole, alla spiaggia, ai giochi in costume in riva al mare. Eppure la città romagnola è davvero bellissima da visitare anche d’inverno, non solo per lunghe passeggiate sul bagnasciuga – lasciandosi accarezzare dalla leggera brezza – ma anche per quanto ha da offrire nel suo centro storico.

Un periodo ideale questo, anche perché ora sono in atto i festeggiamenti del centenario della nascita di Federico Fellini. Tra feste, eventi e mostre, la città si presenta al meglio, pronta a far scoprire i suoi segreti, custoditi al suo interno. Luoghi amati dal grande regista che, appena poteva, tra una ripresa e l’altra, tornava nella sua terra per far lunghe passeggiate con la moglie nei luoghi a lui più cari.

Ma perché, al di là del legame sentimentale, Fellini adorava così tanto Rimini?

Basta solo dare uno sguardo a Piazza Cavour, che forse avrete già visto anche riprodotta sul set del suo Amarcord. Lasciatevi incantare dal suo splendore, dalla fontana centrale che, in passato, richiamava a sé venditori e viaggiatori, e poi – a lato – fatevi pure rapire lo sguardo dall’architettura della Vecchia Pescheria? Entrateci: li vedete quei banconi di marmo? Lo sapevate che lì una volta veniva esposto il pesce appena pescato? Percorreteli tutti, fermatevi se volete in uno dei localini ricavati a fianco, e poi ripartite addentrandovi nelle viuzze che si trovano sul fondo e che vi porteranno dall’altra parte della città, verso il Foro e Piazza Tre Martiri, zona di mercato e bellezza rara, in passato anche teatro di giostre, tornei e cerimonie legate ai Malatesta.

Da qui sarà facile andare alla ricerca di palazzi storici e chiese, come il Tempio Malatestiano e Palazzo Gambalunga, che ancora oggi ospita una delle biblioteche più antiche d’Italia. Ma torniamo indietro un attimo, di nuovo in piazza Cavour, da cui potete dirigervi poi verso Palazzo dell’Arengo, imponente edificio in stile romanico-gotico e, a pochi passi, anche Castel Sismondo che – recentemente ristrutturato – è tornato alla sua naturale e antica bellezza. Qui, fino al 15 marzo, inoltre, potrete anche visitare la mostra “Fellini 100. Genio immortale“, in attesa del museo permanente dedicato regista.

Non potete tornare a casa, in fine, senza essere passati su Ponte di Tiberio. Opera architettonica d’epoca romana, da una parte si accede al centro mentre dell’altra si va incontro a Borgo San Giuliano, un antico borgo di pescatori sui cui muri hanno preso vita le creazioni del grande regista grazie a murales interpretati da grandi artisti.

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Rimini. Fonte: 123RF

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