Visitare la miravigliosa Udaipur, la Venezia d’Oriente

Visitare Udaipur, la venezia l’Oriente, sei cinematografico per film Disney e di 007. Ecco i gioielli di questa favolosa città dell’India

Un fiabesco palazzo che si specchia nel lago. È Udaipur la Venezia d’Oriente set cinematografico per film Disney e di 007. Sono tre gli specchi d’acqua , tutti di origine artificiale. Sono i gioielli di questa antica città del Rajasthan , regione dell’India, fondata nel XVI secolo dal re Udai Singh dopo che la sua capitale Chittorgah fu espugnata dalle truppe dell’imperatore Akbar.

Il monumento più importante è senza dubbio il City Palace la reggia più grande di tutta la regione del Rajasthan, risalente al XVI secolo. Si erge sul pendio che domina il lago Pichola. Visto dall’esterno il complesso regala l’impressione di un unico palazzo adornato con torri ottagonali a cupola. Ma in realtà è costituito da 4 edifici maggiori più tanti altri, piccoli e collegati da una serie di cortili giardini, scale e corridoi tale da costituire un inestricabile labirinto.

L’elenco degli edifici illustri di Udaipur è lunghissimo. Zanana Mahal era il luogo adibito a gineceo, fu restaurato alla fine del XX secolo e portato ai suoi antichi splendori. Rang Angan è la corte reale. Un patio al centro sorge un tempio piccolo, il Dhuni Mata che segna il luogo un asceta avrebbe suggerito a Udai Singh II per la fondazione della nuova capitale è la parte più antica del palazzo e le mura affrescate raffigurano episodi della città del maharana Pratap Singh.

C’è il Mor Chowk (Patio dei pavoni) con i suoi stupendi mosaici in vetro colorato raffiguranti pavoni. Mor Chowk è la struttura più ammirata del City Palace. Fu costruito a Udaipur nel XVII secolo con la funzione di drubar (area di ricevimento per gli ospiti) ma i mosaici furono aggiunti alla fine del XIX secolo.

Chini Chitrashshali. È una costruzione coeva del patio dei pavoni. Il suo nome significa palazzo delle meraviglie della Cina. Ospita infatti collezioni di porcellane e vetri cinesi. Il Moti Mahal è il palazzo delle perle. Il Moti Mahal è celebre per le decorazioni in specchi variopinti tanto da sembrare un vero e proprio caleidoscopio. A Udaipur c’è poi l’Amar mahal, un giardino con fontane e chioschi costruito su speroni rocciosi in posizione dominante sul lago.

Dil Khushal è il nome di un salone con il pavimento di specchi. Il Karan Vilas ospita il Government Museum noto come The Victoria Hall Museum. Vi sono esposte sculture in bronzo e in pietra e un gran numero di iscrizioni di epoca giainista. Nella sezione dedicata alle armi spicca una pesante armatura appartenuta al maharana Pratap Singh. Tra i reperti archeologici una colossale testa di Shiva con un copricapo elaborato che risale al VII secolo. Mentre la sezione delle miniature comprende più di 9 mila esempi realizzati tra il XVII e il XIX secolo. Simpatica la collezione di turbanti antichi, tutti molto elaborati e dai colori vivaci.

La città vecchia di Udaipur. Il centro della città è circondato da mura erette dal maharana Kam Singh (1620-1628) delle cinque porte che permettono l’accesso al centro quella più interessante è la porta dell’Elefante (Hathi Pol) che si apre sul tratto settentrionale della cinta muraria. Le attrazioni maggiori all’interno della città fortificata sono il Tempio di Adinath (un tempio jainista del XVI secolo appartenente alla setta di Digambara) e il Tempio di Jagadasha (tempio induista del 1650 consacrato a Visnu).

Fuori dal centro c’è il Lake Garden Palace su un’isola del lago Pichola costruito nel XVII secolo. Palazzo con ricche decorazioni in marmo, con roseti, palme, piscine e fontane. Darikahan è il nome di una terrazza contornata da colonne e adibita ristorante. Shilpgram a 3 chilometri dal centro verso i monti Aravalli è un centro artigianale con museo e mostra di strumenti musicali.

E poi Ahar a 4 chilometri dal centro di Udaipure, qui si trovano i cenotafi dei sovrani di Mewar e il palazzo reale delle cremazioni. Ahar è antichissima, risale al X secolo d.C. anche se di quel periodo rimane solo un tempio dedicato alla dea Shiva e le rovine di altri 5 dedicati a Mahivra fondatore del giainismo. Nel piccolo museo locale è esposto il materiale degli scavi archeologici nella zona. C’è poi il Sajjangarh fort palazzo sulla cima di una collina con viste panoramiche sulla città sottostante, palazzo realizzato nel 1884.

A Udaipur anche parchi e giardini meravigliosi. C’è il Saheliyon Ki Bari il parco più bello di Udaipur, è un lussureggiante giardino sistemato sulle rive del Fateh Sagar agli inizi del XVIII secolo. Ospita numerosi padiglioni un tempo destinati agli svaghi delle damigelle d’onore della regina. Il nome infatti significa giardino delle dame. Molti di questi padiglioni furono ricostruiti nel XIX secolo. C’è poi il Nehru Island Park, allestito su un isolotto del Fateh Sagar con le fioriere inframmezzate da numerose fontane.

Tra gli eventi di Udaipur la festa di Gangaur in onore della dea Parvati, nei periodi di marzo e aprile celebra l’inizio della stagione monsonica con processioni di donne nubili che si tingono le mani e talvolta il viso nella speranza di trovare più facilmente marito. Si susseguono cortei di elefanti e esibizioni di artisti popolari.

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