A New York come un vero newyorchese: i consigli di un esperto

Per gli italiani che visitano la Grande Mela il blog di Piero Armenti è diventato un punto di riferimento

Il blog di Piero Armenti, Il mio viaggio a New York, è quello di maggior successo su New York City e su Facebook lo seguono più di 900mila fan.

Per gli italiani che visitano la Grande Mela e che desiderano tenersi sempre informati sulle novità, sugli hotel e sulle nuove tendenze newyorchesi è ormai divenuto un punto di riferimento.

SiViaggia lo ha intervistato e gli ha chiesto quali sono le cose più cool da fare ora e i luoghi imperdibili, meno turistici, per chi visita la città per la prima volta e soprattutto per i repeater. Se avete in programma un viaggio a cNYC, non perdetevi i suoi preziosissimi consigli.

Cosa c’è di nuovo da vedere a New York per chi ha già visitato le principali attrazioni turistiche della città?
“L’apertura a Williamsburg del Domino Park è l’evento di quest’anno. È un parco stupendo costruito sulle rovine di una vecchia fabbrica di zucchero, la Domino. Se entrate nei supermercati di New York noterete le confezioni Domino, sono le più diffuse. In questo parco c’è una vista stupenda da Brooklyn sopra Manhattan, prati e campi da beach volley, un sistema di pedane rialzate che ti dà una vista spettacolare, un parco giochi per bambini futuristico, oltre ad alcuni pilastri che ci ricordano il vecchio passato industriale. All’interno del parco c’è un posticino dove fanno dei tacos buonisimi. Rappresenta per Brooklyn quello che la High Line ha rappresentato per Manhattan, un momento di grande riqualificazione urbana di una zona industriale. Attorno stanno costruendo degli edifici di lusso, grattacieli per accogliere giovani professionisti che preferiscono vivere a Brooklyn rispetto a Manhattan”.

Qual è il quartiere più cool di NYC al momento?
“I quartieri storici di New York continuano ad avere un fascino immutato, se pensiamo al Greenwich Village, Soho o Chelsea sono zone che incarnano perfettamente il mito di New York, ma non dimentichiamoci Harlem che attrae tantissime persone che si innamorano della sua “vita vera”. Nel Queens invece va di moda Astoria, che un tempo era un quartiere greco, ma adesso è diventato meta di tantissimi giovani in cerca di affitti bassi, con tanti localini che spuntano come funghi e ti offrono un divertimento a basso costo, per le famiglie invece va molto la zona di Long Island City, sempre nel Queens, dove hanno costruito grattacieli immensi con vista su Manhattan. A Brooklyn continua ad andare di moda Bushwick, una vera città dei murales, che è il centro creativo della metropoli”.

Quali sono le attività più cool da fare a NYC ora?
Il giro in elicottero a porte aperte sopra Manhattan è qualcosa di unico, una vera e propria esperienza che dà i brividi. Sembra di essere dentro un film. Gli elicotteri partono dal New Jersey, e hanno il permesso di volare sopra Manhattan. Sembrerà quasi di toccare l’Empire State Building. Molto suggestivo è anche il giro sulle moto d’acqua attraverso i fiumi di New York, o per chi ama l’avventura osservare le strade trafficate di Times Square a bordo di un sidecar. Per quanto riguarda gli show di Broadway consiglio l’ultimo nato “Frozen”, che è una favola con scenografie uniche, mentre l’apertura del ristorante Salt Bae, la star di Instagram, l’ha reso una tappa obbligata per tutti gli appassionati della carne”.

Ci sono eventi poco turistici che invece dovremmo conoscere se veniamo in città?
“Eventi poco turistici ce ne sono continuamente, basta andare su Time Out New York per capire cosa c’è ogni giorno. Per esempio durante l’estate a Governor Island e ogni fine settimana si organizza qualcosa, pic nic in rosa, rievocazioni dell’epoca del proibizionismo. Oppure il MoMA Ps1, la filiale che si trova nel Queens, tutta l’estate organizza delle feste fantastiche a ritmo di musica elettronica. Ma si organizzano talmente tante cose, che è davvero difficile stargli dietro”.

In quale periodo consigli di venire a NYC?
Dicembre è il mese magico di New York, per il clima natalizio, anche se potrebbe sembrare un mese un po’ freddino se uno è abituato al clima del Mediterrano. Ma il mio periodo preferito è a cavallo tra ottobre e novembre, quando c’è il foliage e posti come il Central Park diventano delle vere e proprie cartoline”.

Dove consigli di andare a un italiano che vuole incontrare i propri connazionali a NYC?
“Ci sono diversi eventi organizzati su Facebook di italiani, in ogni caso il miglior modo per entrare in contatto con altri italiani è frequentare i ristoranti e le pizzerie. Luoghi come San Matteo, Ribalta, Via della Pace, Sottocasa e tanti altri sono delle piccole ambasciate italiane dove sentirsi a casa e chiedere dei consigli”.

Quali sono i negozi più interessanti e inusuali dove fare shopping a NYC?
“Ce ne sono tantissimi, molti sono concentrati a Soho. Evolution è un negozio di storia naturale pazzesco dove si trova di tutto, dai teschi umani ad animali imbalsamati, lo store delle Converse dove personalizzano le scarpe ha molto successo tra gli italiani, mentre quello di NBA è davvero immenso, e ha un piano in cui vendono oggetti appartenuti ai grandi campioni. Il negozio di materassi Casper è divertentissimo, con la riproduzione di piccole casette dove entrare e dormire. Ma l’ultimo arrivato è il negozio Amazon, dove si trovano tantissimi prodotti che hanno le recensioni migliori su Amazon”.

Cosa deve fare un turista per sentirsi come un newyorkese?
“Comprare da Starbucks il caffé lungo, quello più grande che c’è, e camminare per strada sorseggiandolo. Fare colazione con due uova e bacon, addentare una “slice” di pizza da un dollaro, pranzare dentro i parchi pubblici che sono all’interno dei grattacieli, bere molte birre durante l’happy hour in un bar di Midtown, andare in un bar segreto per sorseggiare il cocktail, trascorrere il dopo cena su un rooftop, camminare scalzo per Manhattan (vale per le donne, dopo essersi tolte le scarpe col tacco), entrare in un taxi e chiedere di inseguire una macchina. Può bastare”.

A New York come un vero newyorchese: i consigli di un esperto