Cosa fare a Barcellona, dalle opere di Gaudì ai coloratissimi mercati

Ci sono le opere (famosissime) di Antoni Gaudi, ci sono i mercati e c'è la vita notturna: Barcellona è davvero la città per tutti

Cosmopolita capitale della Catalogna, Barcellona è una di quelle città da vedere (almeno) una volta nella vita. È famosa per la sua arte, per la sua architettura, per le opere di Dalì e per la sua vivace vita notturna.

È una città che mette d’accordo un po’ tutti, Barcellona: gli amanti dell’arte col Museo Picasso e la Fondazione Joan Miró, i giovani in cerca di divertimento, le famiglie coi bambini che – dinanzi alla Sagrada Familia o dentro il Parco Güell – non riescono a contenere lo stupore. Ecco allora cinque cose che proprio a Barcellona non si possono non fare.

Visitare la Sagrada Familia

Gigantesca basilica cattolica progettata dall’architetto Antoni Gaudí, massimo esponente del modernismo catalano, la Sagrada Familia è il monumento più visitato dell’intera Spagna. E una visita a Barcellona non può che cominciare da qui, dall’ammirazione della sua straodinaria architettura.

Quanto costa visitare la Sagrada Familia? 32 euro con le torri, 27 euro con la casa-museo di Gaudì, 26 euro la sola basilica con tour guidato (25 con l’audioguida). Ma si può optare anche per il biglietto “basic”, che di euro ne costa 17 e che consente di visitare il monumento in completa autonomia (tutti i biglietti sono acquistabili sul sito).

Passeggiare per Parc Guell

Che si viaggi coi bambini o meno, il luogo perfetto per passeggiare a Barcellona è Parc Guell. Parco pubblico sito nella parte superiore della città, sul versante meridionale del Monte Carmelo, è stato progettato anch’esso da Antoni Gaudì. Ed è un vero e proprio museo a cielo aperto.

Per la maggior parte, il parco può essere visitato gratuitamente. Se invece si volesse entrare nella zona monumentale, il costo del ticket è di 10 euro ad adulto.

Fare acquisti gastronomici al Mercato della Boqueria

Con la sua posizione privilegiata sulla Rambla, il Mercato della Boqueria è il più frequentato di Barcellona. Ed è un vero e proprio tempo della gastronomia: già nel Milleduecento, qui, si vendevano carni e pesci. Il suo aspetto attuale risale invece al 1840, ed è il luogo perfetto – questo – se si alloggia in un appartamento e si deve fare la spesa, ma anche se ci si vuole regalare una genuina pausa pranzo o una merenda golosa.

Quali sono i prodotti migliori da acquistare? Sicuramente la frutta e la verdura, ma anche la carne rossa, i polli allevati biologicamente, la selvaggina, i tonni, i salmoni e i crostacei. Oppure, ci si può regalare delle ottime tapas.

Mangiare la crema catalana

Se volete assaggiare qualcosa di davvero tipico, concludete la vostra cena con una crema catalana.

Base soffice e cremosa sormontata da una croccante pellicola di zucchero caramellato, è a base di latte, tuorli d’uovo, zucchero semolato, scorza di limone, cannella e maizena. Tempi della crema catalana in città sono la Pastisseria, lo storico café Granja M. Viader (in cui assaggiare anche il cacaolat, bevanda al cacao di sua invenzione) e l’ottimamente recensita Escriba.

Godersi la vita notturna

E la sera? Se è considerata la capitale della movida europea, un motivo c’è: Barcellona di notte si trasforma nel tempio del divertimento, tra locali, lounge bar e discoteche. Le vie della modiva iniziano ad affollarsi intorno alle 23.30, basta solo scegliere dove andare.

Qualche suggerimento? Puntate sul Barrio Gotico, sulla Barceloneta o sulla Rambla.

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