Turismo di lusso? Il nuovo trend è lo Sri Lanka

A dieci anni dalla fine della guerra civile la "Lacrima dell'India" vive un momento d'oro: un viaggio nel paese del tè tra charme ed eleganza

Dopo una guerra civile durata trent’anni e lo tsunami del 2004 che ha letteralmente messo in ginocchio il Paese, lo Sri Lanka sta finalmente vivendo una situazione politica stabile e uno sviluppo economico che ha dell’incredibile. Splendida terra completamente circondata dal mare, ricca di spiagge e impreziosita dai colori rigogliosi delle piante da tè, la “Lacrima dell’India” (così chiamata per forma e vicinanza) ha definitivamente acquistato il suo spazio nei grandi itinerari turistici, alimentato dalla costruzione di hotel e resort di lusso.

La ricostruzione post-tsunami ha dato il via a un turismo più raffinato e attento all’ambiente, gli alberghi sono costruiti con materiali naturali, spesso immersi nel lussureggiante giungla o vicini alle coste. Pensate che fino al 2009, con l’industria alberghiera di lusso ancora nella sua fase embrionale, il Paese ospitava circa 450mila visitatori l’anno a fronte dei quasi due milioni del 2016.

Lo sa bene l’uomo d’affari Fernando Malik che nel 2004 acquistò in decrepito bungalow di Castlereagh sulle colline terrazzate color smeraldo nel centro sud del Paese. Nel 2005 fece la stessa cosa con altri tre bungalow, dando loro uno stile diverso, un proprio ristorante e stanze affacciate sui campi di tè. Ora Castlereagh, Summerville, Tientsin e Norword sono complessi di lusso in perfetto stile coloniale con poche stanze arredate in un mix di tradizione e modernità.

Tanti sono gli esempi di strutture diventate veri e propri resort di pregio, tappa obbligata per chi desidera vivere la penisola senza rinunciare al massimo del comfort. Romance Valley nella verdissima Nuwara Eliya, ad esempio, con le sue immense vetrate sulla giungla tropicale; l’Heritance Kandalama, disegnato dall’architetto srilankese Geoffrey Bawa, moderna costruzione con vista da urlo sul lago Kandalama; il Resort Rainforest Edge nella Riserva della biosfera e il National Heritage Wilderness con Spa, una piscina d’acqua naturale e trattamenti ayurvedici.

E ancora, sulla strada che da Kandy porta a Dambulla, gli hotel Amaya Lake e Amaya Hills, arredati in stile srilankese, con piscine e Spa; il Serene Pavillions, un boutique hotel sul mare di Wadduwa; l’Amaya Reef, sempre sul mare, ma a Hikkaduwa. Degna di nota infine la splendida Kadju House in quel di Tangalle, considerata tra le 25 più belle ville sulla spiaggia del mondo (classifica di Conde Nast Traveller).

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