Su pittoreschi treni, alla scoperta dei tesori del Mediterraneo

In Liguria, in Sardegna, in Corsica: tutta la magia dei tesori nascosti del Mediterraneo, a bordo dei treni storici

C’è stato un tempo in cui le macchine erano un lusso riservato a pochi, e le persone si spostavano – dalle città all’entroterra – a bordo di pittoreschi treni. Oggi, quel modo di viaggiare un po’ nostalgico è tornato. Ed è più bello che mai.

I trenini di una volta erano colorati, molto più lenti rispetto ai treni moderni. Viaggiavano nella natura, e permettevano ai passeggeri di godersi quei paesaggi incantati. Ora, quelle atmosfere le si può rivivere grazie a “I tesori nascosti del Mediterraneo”, un progetto finanziato dall’Unione Europea per valorizzare le risorse turistiche e ambientali delle aree interne del Mediterraneo.

I trenini pittoreschi sono presenti un po’ nel nord e nel sud dell’Italia, ma anche in Corsica.

Dal centro di Genova parte il Trenino di Casella, che in un’ora raggiunge la Valle Scrivia; costruito nel 1929, è un vero e proprio simbolo della Liguria ed è perfettamente funzionante, coi suoi interni in legno che rimandano ai tempi antichi. Il suo percorso è lungo 25 km e si svolge tra crinali appenninici, dirupi e trincee e – una volta giunto a destinazione – permette di esplorare con trekking ed escursioni le Valli Genovesi, percorrendo magari la Via del Sale o l’Alta Via dei Monti Liguri, o visitando il Parco Urbano delle Mura.

Il Trenino di Casella | Fonte: Facebook

In Corsica, il viaggio è a bordo degli Chemin de Fer: le città sono qui collegate ai paesini dell’entroterra (che non potrebbero essere raggiunti in altro modo) dal “Trinighellu”, il treno piccolo, mentre il Petit Train du Maquis conduce alla scoperta della vegetazione corsa, e offre ai passeggeri una vista unica sul lago di Tolla e sul pittoresco borgo omonimo, incastonato nella valle di Prunelli e perfetto per una vacanza tra relax e passeggiate.

Infine, in Sardegna, è possibile salire a bordo di quel Trenino Verde che nel 1921 lo scrittore David Lawrence citò nel libro “Mare e Sardegna”; sebbene alcune tratte siano state chiuse, oggi è possibile percorrere il tragitto tra Cagliari e Sorgogno per ammirare da vicino tutta la bellezza del Mandrolisai, col suo paesaggio boscoso e i suoi vigneti.

Per scoprire quei tesori del Mediterraneo che dell’Italia (e non solo) sono angoli un po’ insoliti, ma straordinariamente belli.

Il Trenino Verde | Fonte: Facebook (foto di Thorsten Weber)

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