Spiagge metropolitane: quando il mare si “sposta” in città

Da Parigi a Londra e Vienna fino alle nostrane Firenze e Milano: come sentirsi in lidi esotici senza lasciare la metropoli

La recente apertura dello stabilimento balneare Tiberis sulle rive del Tevere a Roma è solo l’ultima in ordine di tempo. Il fenomeno dei lidi “metropolitani” è infatti sempre più diffuso e va incontro all’esigenza di moltissime persone che vivono in grandi città e durante l’estate possono solo sognare mari esotici e mete lontane.

Così, in un numero sempre maggiore di grandi centri urbani senza sbocchi sul mare, è possibile trovare spiagge di città. L’esperimento fatto a Parigi nel 2002 che sembrava una trovata un po’ bohémien del sindaco Bertrand Delanoë con la distesa di sabbia e ombrelloni sulle rive della Senna (Paris-Plage) ha fatto evidentemente scuola.

Se la capitale francese ha adibito a spiaggia 3,5 km di lungofiume con beach-volley e kayak (tra Pont des Arts e Pont de Sully), area pic-nic (da Pont Solférino a Pont Alexandre III) e attività nautiche (al Bassin de La Villette), la moderna Berlino risponde con il Badeschiff (dotato anche di piscina galleggiante) e WannSee, l’isola artificiale più grande d’Europa, con tanto di pineta e area aperta al naturismo.

Vienna ha invece deciso di creare un piccolo angolo di Brasile sul Danubio: è Copa Beach, palesemente ispirata a Copacabana con tanto di palme, sabbia sottilissima e un’infinità di locali notturni. Con i suoi 21 km di lunghezza è anche una delle più estese d’Europa e permette passeggiate in bici o sui pattini. Qui c’è anche il trampolino più alto del mondo per i più spericolati.

A pochi passi dall’omonima stazione, Londra offre la spiaggia di Royal Victoria Beach: oltre al relax sulla sabbia e ai cocktail bar, in acqua si svaria dal rilassante paddleboard (una tavola su cui si pagaia placidamente) all’adrenalinico wakeboard, anello di congiunzione tra sci nautico e skateboard. Ben più affollato il Queen Elizabeth Olympic Park, che include anche Southbank: qui si tengono alcuni dei concerti più cool dell’estate londinese.

E l’Italia? Prima di Roma si era già mossa Firenze, che offre il River Urban Beach (con yoga e musico-terapia al mattino, ristorante e spettacoli alla sera e street food tutto il giorno).

A Milano le alternative non mancano: si parte dallo storico Centro Sportivo Lido: situato in Piazzale Lotto, presenta un’immensa piscina e moltissime altre attività sportive, dai campi di tennis a quelli di calcio a 5, senza dimenticare la palestra. Stuzzicanti invece i Bagni Misteriosi, situati in zona Porta Romana e frutto della riqualificazione di una vecchia piscina. Il Beach Forum di Assago offre un’ampia area verde vicino a un enorme piscina, mentre in zona Niguarda sorge il Centro Balneare Scarioni, forse l’impianto più moderno e completo della città. Strutture che con il passare del tempo sono divenute sempre più confortevoli. E quanto lontani sembrano i tempi dell’Idroscalo…

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