La rinascita di Ulva: l’isola che sembra uscita da una fiaba cerca nuovi abitanti

Un paradiso terrestre sconosciuto in Scozia, con soli sei abitanti, che aspetta solo di rinascere: benvenuti sull'isola di Ulva

Esiste un luogo, non lontano dal nostro Paese, che assume per forme, colori e panorami i lineamenti di un paradiso terrestre. E badate bene perché non stiamo parlando di isole tropicali o destinazioni esotiche, ma di un lembo di terra che gode della luce più bella e speciale del Regno Unito.

Stiamo parlando dell’isola di Ulva, un territorio staccato dalla terra ferma e raggiungibile solo via mare, ma osservabile in tutta la sua bellezza dalla vicina, turistica e conosciuta, isola di Mull, in Scozia. Eppure quel meraviglioso lavoro di Madre Natura, che ormai è diventato assoluto protagonista del territorio, è sconosciuto a molti.

Mull, infatti, sembra avere lo stesso destino di piccoli borghi e zone rurali periferiche italiane: quello dello spopolamento. Erano poco più di seicento le persone che un tempo popolavano l’isola, oggi sono rimaste in sei.

La rinascita dell'isola di Ulva

Gli animali sull’isola di Ulva

E certo a guardare le fotografie di questo luogo è facile immaginare che potrebbe diventare una meta turistica destinata ai viaggi lenti e autentici. Eppure qui non ci sono turisti, e neanche guide turistiche. Non esistono le vie dello shopping, né tantomeno negozi di souvenir. C’è però la natura, selvaggia e autentica che si snoda lungo il territorio assumendo forme di fitti boschi e prati verdi e lussureggianti. E poi ci sono gli animali che corrono liberi su tutta l’isola.

Non c’è neanche un traghetto da prendere a orari predefiniti, che funziona però su prenotazione, quella che devono fare i due bambini che vivono a Ulva per andare a scuola ogni giorno. Ma la scelta di non attivare i trasporti via mare è piuttosto eloquente: nessuno va a Ulva.

C’è però una caffetteria, iconica e unica, un riferimento per le persone del luogo, nonché punto di partenza per la ripartenza della comunità.

La rinascita dell'isola di Ulva

Il traghetto di Ulva

Certo, un tempo l’isola era splendente. Ma le persone, poi, hanno intravisto possibilità altrove, e così, senza guardarsi indietro hanno lasciato Ulva, che ora assume i connotati di un territorio deserto, libero e selvaggio. Ma comunque bellissimo.

Qualcuno ogni tanto la raggiunge, si tratta di avventurieri che sono alla ricerca di esperienze primordiali a contatto con la natura. Ma per i sei abitanti non era abbastanza, così entrati a far parte dello Scottish Land Fund, per la riforma agraria in Scozia, i cittadini hanno ottenuto un sostanziale finanziamento dal Governo destinato alla rinascita dell’isola.

L’obiettivo è quello di dare vita a una serie di attività agricole e produttive ecosostenibili, così da creare nuove opportunità di lavoro per chi vuole cambiare vita, per chi sogna di trascorrere i giorni in un paradiso incontaminato. Anche le case, che ci sono, verranno ristrutturate e, non appena arriveranno nuovi bambini sull’isola, anche la scuola sarà aperta.

Così, questo gioiello delle Highlands scozzesi aprirà al turismo e al mondo, pur conservando la sua identità e proteggendo il patrimonio naturale che da sempre lo caratterizza.

La rinascita dell'isola di Ulva

Vista dell’isola di Ulva

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