Messico, non solo Riviera Maya. Tutto ciò che si può vedere

"Il Messico è una delle destinazioni più complete al mondo". A dirlo è Sarina Alvarez Moncayo, direttrice dell'Ente per la Promozione Turistica del Messico, intervistata da SiViaggia

Durante i primi otto mesi del 2018, il Messico ha accolto 94.600 visitatori dall’Italia.

Nel corso degli ultimi anni, gli italiani hanno scoperto le destinazioni balneari del Messico oltre la Riviera Maya, scegliendo la Baja California Sur e Oaxaca. I viaggiatori provenienti dall’Italia sono particolarmente interessati alla cultura, comprese le tradizioni messicane, come i Pueblos mágicos e il Día de los muertos (il Giorno dei morti).

SiViaggia ha intervistato Sarina Alvarez Moncayo, direttrice dell’Ente per la Promozione Turistica del Messico, per sapere perché gli italiani dovrebbero andare in vacanza proprio in Messico?
“Il Messico è una delle destinazioni più complete al mondo ed è già la sesta nazione più visitata secondo World Tourism Organization (nel 2013 era al 15° posto) con una crescita globale dal 2013 a oggi del 62%, la più rapida rispetto a tutte le altre destinazioni turistiche. Il Messico ha una cultura millenaria, abbiamo una gastronomia riconosciuta a livello internazionale, infatti è stata la prima cucina a essere stata riconosciuta come patrimonio immateriale dell’umanità. Ha una natura intatta, abbiamo delle bellissime spiagge. Bisogna tenere presente che il Messico è una destinazione a 360°, non mi limiterei a far vedere solo le spiagge, anche se sono bellissime, ma bisogna vivere la sua cultura, la sua gente. L’ospitalità messicana è riconosciuta in tutto il mondo. E poi c’è la filosofia di vita, b, perché il Messico è un Paese a cui piace fare festa”.

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Riviera Maya

Quali sono le novità turistiche del Messico?
“L’aspetto gastronomico, i tour specializzati come quello del Giorno dei morti. C’è poi tanto turismo individuale, grazie ai numerosi collegamenti aerei interni o anche con i pullman. E poi c’è un nuovo sito Unesco, la Biosfera di Tehuacán-Cuicatlán, nello stato di Puebla, una valle ricoperta da un tappeto di foreste di cactus, agavi, yucche e querce. Con questo nuovo riconoscimento, in Messico abbiamo un totale di 35 siti Patrimonio dell’Umanità”.

Quali sono i luoghi del Messico più amati dagli italiani?
“La parte più visitata dagli italiani è quella del Mundo Maya messicano e i Caraibi messicani, come Cancún e Playa del Carmen, posti bellissimi dove gli italiani continueranno ad andare. Mundo Maya raccoglie la più alta concentrazione di siti del patrimonio mondiale dell’Unesco in Messico e anche 47 delle 68 città indigene esistenti nel Paese. Noi consigliamo di visitare anche altro del Messico perché le nostre destinazioni hanno un grande potenziale.
Tra l’altro in tutti i Caraibi abbiamo avuto un problema di alghe Sargassum che ha un po’ frenato l’arrivo perché gli italiani sono molto esigenti con il mare (quest’alga viane dal mar dei Sargassi e prolifera nell’Atlantico e talvolta si spinge fino a riva, ndr). Ma ora il problema, che era dovuto a un fenomeno naturale, si è risolto (è stata installata una barriera lunga 27 km lungo la costa del Quintana Roo, ndr) hanno pulito tutto e anche il clima ha aiutato a risolvere il problema. Ora si può venire tranquillamente”.

Quali sono i posti che agli italiani piacerebbero del Messico e che forse non conoscono ancora?
“Io consiglio di visitare tutti gli Stati del Mundo Maya messicano che sono cinque: Chapas, Campeche, Yucatán, Tabasco e Quintana Roo. Stiamo promuovendo i tesori coloniale del centro del Messico. Un itinerario culturale inizia con Città del Messico, una città incredibile, non c’è altra città che offra così tanto in tutta l’America latina, poi si prosegue verso gli Stati che sono intorno, come Guanajuato, Querétaro, Puebla o Oaxaca che si affaccia sull’Oceano Pacifico. Proprio Oaxaca è uno degli Stati più completi del Messico per la cultura, l’archeologia, le città coloniali e ha dei posti di mare pazzeschi, come Puerto Escondido, che è stato visto anche al cinema.

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Oaxaca

Ora i viaggiatori vogliono fare tante esperienze e vedere posti incredibili, specie gli italiani che sono sempre stati degli esploratori. Noi siamo esperti nell’offrire cose uniche, Basti pensare al Giorno dei morti che è molto sentito in Messico. Intorno al 2 novembre ci sono tanti eventi in tutti gli Stati, come a Città del Messico dove si fa una grande sfilata.

In Messico ci sono anche 111 Pueblos mágicos – città magiche – quelle località tipicamente messicane, è un riconoscimento che il governo federale ha dato per incoraggiare e mantenere vive le tradizioni e la cultura. Il che significa che in ogni posto in cui si arriva c’è un pueblo magico da visitare, da Nord a Sud del Paese. Situate tra le montagne, nella giungla, vicino a spiagge e deserti, le città magiche sono un esempio del patrimonio naturale, culturale e architettonico del Messico. Quest’anno si sono aggiunte altre dieci città: Múzquiz (Coahuila), Nombre de Dios (Durango), Comonfort (Guanajuato), Zimapán (Hidalgo), Tlaquepaque (Jalisco), Compostela (Nayarit), Amealco de Bonfil (Querétaro), Aquismón (San Luis Potosí), Bustamante (Nuevo León) e Guadalupe (Zacatecas).

E poi c’è la nostra gastronomia che cambia da Stato a Stato e l’artigianato.

Non c’è solo il mare della Riviera Maya, ma anche a Oaxaca e nella Baja California dove c’è un mare pazzesco. Qui da dicembre a marzo arrivano le balene grigie che scendono dal Nord e vengono a cercare le acque calde per partorire. Si organizzano escursione sulle lance per andare a vederle e ad accarezzarle. Solo per questo vale un viaggio.

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Baja California

Poi c’è tutta la parte del Mar de Cortez che si trova a Est della penisola della Baja California che Cousteau ha nominato l’acquario del mondo. Io consiglio di abbinare il mare a una vacanza culturale.

Il Messico è anche una destinazione molto romantica, dove venire per il viaggio di nozze. Gli italiani stanno iniziando ad andare anche in questi posti, ma noi vorremmo spingerli a conoscere anche questi posti.
Infine, negli ultimi anni il Messico ha ospitato sempre più eventi sportivi e culturali di grande impatto. Il Gran Premio di Formula 1 è tornato in Messico nel 2015 e in breve tempo è diventato uno dei circuiti preferiti dai fan”.

Cosa consiglia di vedere a una famiglia che viene in Messico con i bambini?
“Il Messico si è aggiudicato il Travvy Award per essere la destinazione preferita per viaggi in famiglia. Il Messico è assolutamente consigliato alle famiglie, specie il Mundo Maya, come Xcaret o Xel-Há, con leggende e spettacoli di suoni e luci. Ci sono tanti parchi di divertimento perfetti per le famiglie. Il divertimento da noi non manca”.

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Xcaret

Qual è il periodo migliore per andare in Messico e perché?
“Essendo un Paese molto grande e avendo un ottimo clima è perfetto tutto l’anno, anche se gli italiani vengono soprattutto d’inverno. Ma in si può venire tutto l’anno e questo gli italiani devono saperlo. I visitatori internazionali continuano ad arrivare in Messico per esplorare le città, i Pueblos Mágicos, le spiagge e partecipare a eventi di livello mondiale. Il fascino di queste esperienze ha attratto 20,6 milioni di visitatori nei primi sei mesi del 2018, con un aumento del 7,3% rispetto allo stesso periodo del 2017″.

Messico, non solo Riviera Maya. Tutto ciò che si può vedere