Sconosciuto e isolato, questo è il Paese più sostenibile al mondo

Il Nakhchivan è il Paese più pulito del mondo, ma nessuno lo conosce

L’Azerbaijan, già famoso per il suo clima piacevole e ricco di risorse naturali, custodisce una territorio segreto e per molti sconosciuto, ma che sa sorprendere come poche destinazioni al mondo sanno fare.

Il suo nome è Nakhchivan, uno degli avamposti più isolati dell’ex Unione Sovietica, in questo luogo pochissimi viaggiatori hanno osato spingersi. L’enclave azera, incuneata tra Turchia, Armenia e Iran, conosciuta anche come Terra di Noè, non ha frontiere terrestri con l’Azerbaijan, l’unico accesso, infatti, è quello per via aerea.

I patrimoni storici, scientifici e culturali più ricchi dell’Azerbaigian si sono formati proprio su questa terra; numerosi, infatti, sono i riferimenti biblici che vedono Noè sepolto in questo territorio, precisamente nel sud della regione, zona diventata oggi luogo di culto.

Questa Terra, ricca di meraviglie architettoniche e naturali, ha conquistato un posto nel mondo anche per la sua gestione esemplare dell’ambiente. Chiunque conosca il territorio potrà confermare che non ci sono rifiuti in strada e tutti i luoghi, pubblici e privati, sono puliti, ben gestiti e organizzati.

Il rispetto per l’ambiente è una cosa seria per i residenti locali, sono così legati alla natura che proprio in questo territorio hanno sviluppato la terapia della caverna, conosciuta come speleoterapia, un particolare trattamento terapeutico basato sull’esplorazione di grotte naturali, al fine di curare alcune malattie del tratto respiratorio.

Il fatto che Nakhchivan sia la città più pulita dell’Azerbaigian, e dell’intero Caucaso, è confermato anche da un rapporto dettagliato pubblicato dal Comitato norvegese di Helsinki. Tutto merito degli abitanti del luogo che si offrono volontari per pulire le strade nei giorni liberi, tagliare gli alberi ed estirpare le erbacce.

Attività questa che affonda le origini in una pratica radicata nell’era sovietica, chiamata subbotnik: un concetto ora arcaico di lavoro volontario e non retribuito.

A dimostrazione di quanto sia importante e rispettato l’ambiente in cui vivono queste persone, anche l’attuale attività di piantare gli alberi, soprattutto per reintegrare le foreste che sono state bruciate per il carburante durante il blocco.

Azione questa che conferma quanto gli abitanti di Nakhchivan siano affezionati alla loro Terra e considerano questa come un bene da proteggere e preservare oggi, domani e sempre.

Nakhchivan

Mountain Lake Batabat, Nakhchivan – Fonte iStock

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Sconosciuto e isolato, questo è il Paese più sostenibile al mondo