Moltalbano e Camilleri: ecco i veri nomi di Vigata, Montelusa e Marinella

I romanzi di Camilleri e la fiction Tv 'Il commissario Montalbano' hanno ridisegnato la mappa della Sicilia.

I romanzi – ma soprattutto la fiction Tv Il commissario Montalbano – hanno ridisegnato la mappa della Sicilia. Vigata, Montelusa, Marinella, sono luoghi che non esistono nella realtà (ma quasi). Con tutto il successo che la Tv ha portato, tutta la provincia di Ragusa viaggia oggi tra realtà e fiction, motivo per cui è tanto amata dai turisti appassionati del genere e che affollano i luoghi del commissario di polizia più famoso d’Italia.
Ecco dove sono veamente le cittadine in cui sono ambientate le rocambolesche avventure di Salvo e dei suoi colleghi.

Vigata – La cittadina immaginaria è un insieme di location prese un po’ qua e un po’ là tra la provincia di Ragusa e di Agrigento. Chi arriva a Porto Empedocle troverà il cartello di benvenuto che indica “Porto Empedocle Vigata”. Per onorare il suo illustre cittadino, Andrea Camilleri, autore dei romanzi che qui è nato, e la fama derivatagli dal successo letterario, con il benestare dello scrittore, il Comune siciliano ha infatti deciso di aggiungere al proprio nome anche quello della cittadina immaginaria.
La Piazza del Duomo e la Chiesa di San Giorgio sono quelle di Ibla, la parte antica di Ragusa, così come molte delle strade. La Chiesa di Santa Maria delle Scale fa da sfondo a uno scippo nell’episodio Il gatto e il cardellino, e scorci del Giardino Ibleo si trovano in La luna di carta. Il Circolo di Conversazione di Ibla è stato il set delle scene dell’episodio L’odore della notte e la trattoria La Rusticana è quella che nella fiction si chiama Da Calogero.

Montelusa – È dove si trova il commissariato in cui lavorano Salvo Montalbano, Mimì Augello, Giuseppe Fazio e Agatino Catarella. Montelusa non esiste nella realtà, ma il commissariato è l’edificio del Comune di Scicli, sempre vicino a Ragusa, e la stanza del Questore Luca Bonetti Alderighi è nella realtà l’ufficio del Sindaco. L’indirizzo è via Francesco Mormina Penna, 2.Scicli è una belissima città Barocca e insieme ad altri sette comuni è nella lista delle Città tardo barocche del Val di Noto. Il suo centro storico è stato insignito del titolo di Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco.

Molte scene di Montelusa sono state girate ad Agrigento. Scrive lo stesso Camilleri: “Agrigento sarebbe la Montelusa dei miei romanzi, però Montelusa non è un’invenzione mia ma di Pirandello, che ha usato questo nome molte volte nelle sue novelle: l’Agrigento di oggi la chiamava Girgenti e anche Montelusa, e io gli ho rubato il nome, tanto non può protestare”.

Marinella – È dove c’è la casa del commissario Montalbano, con la sua splendida terrazza affacciata sulla spiaggia. Marinella è un nome inventato da Camilleri, ma quella che si vede nella fiction è Punta Secca, una frazione del comune di Santa Croce Camerina, a 20 km da Ragusa. Punta Secca è un piccolo borgo marinaro. La gente del posto lo chiama “a sicca” (la secca) probabilmente per la presenza di una piccola formazione di scogli di fronte alla spiaggia di levante. Il mare che si vede dalla terrazza e in cui nuota Salvo tutte le mattine è quello del canale di Sicilia. La casa di Salvo è in realtà un bed and breakfast e si trova proprio nel centro storico del borgo, in via Aldo Moro 44. Un tempo aveva un altro nome, ma dopo il successo della serie televisiva ha deciso di chiamarsi La casa di Montalbano. Giusto per non sbagliare indirizzo. Gli ospiti del b&b posso fare colazione sulla terrazza di Salvo e intrattenersi nel salotto che, nella fiction, viene trasformato nella stanza da letto del commissario. Per dormire veramente invece si va in una delle quattro camere, tre delle quali al piano superiore, che non sono mai state mostrate in Tv. Per ora.

Moltalbano e Camilleri: ecco i veri nomi di Vigata, Montelusa e M...