Kazakistan, quando andare e cosa visitare

In viaggio alla scoperta del territorio del Kazakistan in Asia, al confine con la Russia

Il Kazakistan è uno stato asiatico che confina con Russia, Cina, Uzbekistan e Kirghizistan. Questo stato non ha un accesso al mare e la sua unica parte costiera è relativa alla zona del Mar Caspio, che però è un lago salato. Migliaia di anni fa probabilmente era collegato al Mar Nero e al Mar Mediterraneo.
Il periodo migliore per visitare il Kazakistan è la primavera perché avendo un clima continentale, possiede inverni freddissimi dovuti alle correnti gelide provenienti dalla Siberia ed estati torride per l’aria calda che arriva dai deserti iraniani.

L’ambiente tipico è quello dell’arida steppa, mentre nel nord del Paese si concentrano le piogge.

Suggeriamo di iniziare l’itinerario visitando la capitale del Kazakistan, la città di Astana, nel nord ovest del Paese, che è stata fondata da una comunità di cosacchi siberiani nel 1824. oggi è abitata per la maggioranza da russi, ma anche da una piccola parte di tedeschi immigrati. La città è servita dall’Aeroporto Internazionale di Astana e da diverse stazioni ferroviarie. In giro per la città si può ammirare il Palazzo Ak Orda, sede del presidente dello stato. La struttura è sormontata da una cupola color oro e blu alla cui cima è stata posta una grande spirale. Tra gli altri edifici moderni incontriamo il Palazzo della Pace e della Riconciliazione, inaugurato nel 2006 e costruito dall’ingegnere Happold.

Altro importante centro del Kazakistan è la provincia di Oblys di Almaty con diversi centri considerati punto di partenza per una serie di escursioni naturalistiche sui monti Eskiolmes o all’interno del Parco della Natura di Koksu. Questi luoghi nascondono incisioni e pitture rupestri che risalgono all’Età della Pietra. A sud di Almaty ci sono varie località turistiche, tra cui citiamo Scymbulak, meta di sport invernali e il Grande lago Issyk-Kul, attorno al quale è possibile fare lunghe passeggiate a cavallo immersi in una natura caratteristica.

Gli amanti della montagna possono partecipare a un itinerario che parte da Inylchek e si dirige sul massiccio del Khan Tengri, perennemente coperto da neve. In località di Tamgaly si possono ammirare le splendide pitture preistoriche incise sulla roccia, risalenti all’Età del Bronzo. Altri esempi di questo genere si possono trovare nella Gola del fiume Koksu. Sui fiumi si possono effettuare anche battute di pesca sportiva.

 

Immagini: Depositphotos

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