I tre parchi più belli della Columbia Britannica

Stanley Park con totem e fiumi, Gwaii Haanas col villaggio dei nativi e le avventure dell’Anello del Pacifico: tutto nei parchi della Columbia Britannica

Stanley Park, Gwaii Haanas e l’Anello del Pacifico sono i tre parchi più belli della Columbia Britannica, regione occidentale del Canada e meta ideale per un viaggio tra natura incontaminata e antiche e misteriose culture.

Stanley Park è un parco cittadino di 409 ettari situato a Vancouver, al confine col centro storico ed inaugurato nel 1888. Con i suoi oltre 8 milioni di visitatori l’anno è una delle maggiori attrazioni turistiche di Vancouver e dell’intera Columbia Britannica. Gran parte del parco è costituito da una foresta con circa 500.000 alberi, alcuni dei quali alti 70 metri, e numerosi sono i punti di richiamo turistico e i luoghi di interesse, sia naturalistico che artistico.

La caratteristica più importante è la presenza di immense aree di foresta primordiale dove sono conservati alberi di enormi dimensioni e molto antichi con specie vegetali rare come la douglasia, il cedro rosso occidentale, la tsuga e il peccio di Sitkaa. Circondato dall’oceano pacifico, Stanley Park include numerosi fiumi e laghi come il piccolo Beaver Lake (“lago dei castori”) quasi completamente coperto da ninfee e che ospita numerose specie di pesci e uccelli o il Beaver Creek, uno dei due corsi d’acqua noti per le risalite dei salmoni. C’è poi la Lost Lagoon, un bacino all’ingresso del parco di Georgia Street dove nidificano cigni e aironi.

La più nota struttura artificiale del parco è il Seawall, un camminamento rialzato di quasi 9 chilometri che si sviluppa attorno al parco e utilizzato per jogging, pattinaggio, ciclismo e altre attività sportive. All’interno del parco sono presenti numerose strutture sportive come campi da tennis, un campo da golf a 18 buche, una piscina vista mare e il palazzetto dello sport. Tra le altre strutture troviamo un pittoresco trenino panoramico in funzione in occasione di Halloween e delle festività natalizie e il Theatre Under Stars (teatro all’aperto). Fino alla metà degli anno ’90 nel parco era presente uno zoo, mentre oggi è attiva una fattoria didattica oltre al Vancouver Aquarium, il più grande acquario del Canada con delfini, beluga, leoni marini, foche e otarie.

Tra i monumenti più apprezzati ci sono i totem dei nativi americani presso Brockton Point che costituiscono una delle attrazioni turistiche più importanti della Columbia Britannica. Per dovere di cronaca dobbiamo avvisarvi che si tratta, in realtà, di copie realizzate negli anni ’80 e ’90, poiché gli originali sono stati trasferiti in diversi musei del Canada. Presso Brockton Point troverete anche un bellissimo faro e diverse aree adibite a giardini, i più famosi dei quali sono il giardino di aceri del Giappone e quello dei ciliegi. Da vedere sono anche il Lion’s Gate Bridge, il ponte sospeso che attraversa il Burrard Inlet e il 9 O’Clock Gun, un cannone del XIX secolo che tutte le sere alle 21 spara un colpo.

L’altro parco da non perdere della Columbia Britannica è il Gwaii Haanas National Park Reserve and Haida Heritage Site parco nazionale sulle isole Haida Gwaii, dove la protezione dell’area è assicurata da un accordo tra governo canadese e la locale popolazione degli Haida (oggi non più di mille persone).

Gwaii Haanas è tra i parchi canadesi più belli in assoluto e l’accesso è possibile solo tramite kayak, barca o idrovolante. Tra i vari reperti trovati figurano numerosi totem e resti di antiche abitazioni. Il sito commemora la cultura vivente del popolo Haida e il suo rapporto con al terra e col mare basato sulla pesca e sulla caccia e “offre una chiave visiva alle tradizioni orali”, secondo l’Unesco. Qui sopravvive anche un villaggio Haida del XIX secolo con i resti di case e pali funebri e monumenti commemorativi dell’arte e della forza di questa popolazione.

L’ultimo di cui vi parliamo è il parco nazionale dell’Anello del Pacifico, area naturale protetta nella Columbia Britannica. La riserva ha tre diverse zone: la spiaggia lunga, le isole del Gruppo rotto e il sentiero della costa occidentale. L’intera riserva si estende per 511 chilometri tra terra e oceano ed è caratterizzata da coste frastagliate e da lussureggianti foreste pluviali temperate. La riserva è aperta da metà marzo sfino a ottobre. La spiaggia lunga è la più visitata ed accessibile e ha nella zona di Long Beach il suo simbolo. Se volete fermarvi qualche giorno, nell’area è presente il campeggio di Green Point con 94 piazzole e tanti percorsi che attraversano paludi.

Ci sono, poi, le Isole del Gruppo Rotto, un centinaio di isole e isolotti che sono una meta popolare per i canoisti e il sentiero della costa occidentale. Si tratta di un percorso impegnativo che consente ai visitatori di raggiungere le coste rocciose attraversando la foresta pluviale su un terreno spesso fangoso, ma che rappresenterà un’avventura per la vostra vacanza da sogno nella Columbia Britannica.

I tre parchi più belli della Columbia Britannica