Cosa fare a Dakhla, miraggio di sabbia tra deserto e oceano

Città tra le più affascinanti di tutto il Marocco, Dakhla vi conquisterà con la sua storia e i suoi paesaggi mozzafiato

Dakhla, città di quasi centomila abitanti e capoluogo della regione di Dakhla-Oued ed Dahab, nell’estremo sud del Marocco, nell’incantevole penisola del Rio de Oro (Wadī al-Dhahab). Situata nell’area costiera del Sahara occidentale, il territorio della città di Dakhla è caratterizzato da oltre seicento chilometri di costa mozzafiato e selvaggia bagnata dalle calde acque dell’oceano Atlantico. Divenuta nel corso degli ultimi dieci anni una delle principali mete turistiche di tutto il Marocco per via del suo clima caldo e ventoso e per i suoi paesaggi mozzafiato, Dakhla è la meta ideale per gli amanti del mare e degli sport acquatici!

Quella di Dakhla è una storia piuttosto complessa e travagliata: la città, che in origine era un piccolo e umile porto di pescatori, fu per secoli una colonia spagnola nota con il nome di Villa Cisneros. La dominazione iberica iniziò nel XVI ecolo, anche se, nel corso del tempo, la Spagna vide affievolirsi il proprio controllo sull’area, per poi riappropriarsene in modo definitivo a fine Ottocento, rifondandola ufficialmente nel 1884 e investendola del titolo di capitale del Rio de Oro.

Gli spagnoli costruirono anche un aeroporto a Dakhla, negli anni sessanta, divenuto poi uno dei principali dell’area. Dakhla fu in seguito occupata dai mauritani, negli anni ’70, per poi essere invasa dal Marocco nel 1985, divenendo quindi parte integrante del suo territorio.

Situata nell’incredibile contesto paesaggistico della penisola di Wadī al-Dhahab, Dahkla si trova a una trentina di chilometri a nord del Tropico del Cancro ed è caratterizzata da un clima desertico, mitigato dalle fredde correnti oceaniche provenienti dalle isole Canarie. Il clima della costa è davvero amabile e si aggira sempre tra i venticinque e i trenta gradi centigradi, mentre nell’area interna il clima si fa torrido, arrivando a toccare punte di quasi cinquanta gradi durante le ore più calde della giornata.

La penisola del Rio de Oro è diventata una meta irrinunciabile per tutti coloro che amano praticare gli sport acquatici in un contesto climatico-ambientale esclusivo: il clima favorevole e le acque relativamente calde hanno infatti reso Dakhla il luogo ideale nel quale praticare il windsurf e innumerevoli sport acquatici. La vastissima laguna compresa tra la fascia continentale della regione Oued ed Dahab e la penisola su cui si trova Dakhla è infatti considerata da moltissimi sportivi uno dei luoghi più belli, favorevoli e attrezzati al mondo dove poter per praticare non solo il windsurf, ma anche come il kayak, il kite e lo sci nautico.

Il centro abitato di Dakhla presenta innumerevoli infrastrutture turistiche, aumentate esponenzialmente nel corso degli ultimi anni per via dell’ingente incremento del flusso turistico anche grazie al passaparola generato dagli appassionati di windsurf, ma non solo. L’area di Dakha non è nota unicamente per la sua costa incantevole, ma anche per la sua antica storia, leggibile attraverso i numerosi siti archeologici e le moschee. Purtroppo per i turisti occidentali le moschee in Marocco non sono accessibili ai non musulmani, pertanto è possibile fruire della loro visione solo dall’esterno.

Per coloro che avessero piacere di fare un‘esperienza un po’diversa segnaliamo che a una ventina di chilometri a nord di Dhakla è situata la meravigliosa fonte termale di Asna: le sue acque sulfuree, caratterizzate da una temperatura di circa 40°C, sono assolutamente benefiche e adatte per tutti coloro che soffrono di problemi respiratori, problemi di natura ossea o dermatologica. L’impianto termale è situato nel cuore del deserto, in un contesto paesaggistico davvero unico e suggestivo.

Dal punto di vista dei trasporti, Dhakla è servita da un aeroporto, il quale è collegato all’aeroporto internazionale Mohamed V. Nouasser di Casablanca dalla compagnia aerea Royal Air Maroc. Per arrivare dall’Italia è quindi necessario far scalo a Casablanca, ma il viaggio non supera le 8 ore. L’area è dotata di un sistema di strade abbastanza comode e percorribili ed è quindi possibile spostarsi lungo la costa o verso l’entroterra con l’automobile.

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