Costa Rica in 5 tappe imperdibili per scoprire il regno dell’ecoturismo

La sua biodiversità riesce a stupire anche i più appassionati di trekking e birdwatching

Tanti sono i Paesi del mondo che hanno la fortuna di avere un paesaggio naturale d’incanto, ma il Costa Rica è tra questi certamente uno dei maggiori. La sua biodiversità riesce a stupire anche i più appassionati di ecoturismo e, se siete alla ricerca di una meta da cui tornare arricchiti, questo è il luogo che fa per voi.

Ecco cinque tappe imperdibili per chi visita il Costa Rica per la prima volta.

Sarapiquí
Il Costa Rica è celebre per la sua biodiversità. La zona di Sarapiquí è la più verdeggiante del Paese, habitat naturale del macaco e luogo di coltivazioni di caffè – dicono sia il più buono del mondo – di banane e di altri frutti, grazie ai terreni fertili bagnati dal Rio Sarapiquí. Per chi vuole praticare ecotourismo, fare birdwatching o trekking nella foresta questa è la zona migliore. Si possono incontrare scimmie, tucani, pappagalli e la fauna più varia.

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Riserva biologica di Monteverde
I venti caldi dei Caraibi soffiano sui pendii della Cordillera de Tilaran e si condensano in nuvole, creando una foresta nebulare di oltre 10mila ettari e che va da un’altezza di 600 metri fino a 1800 sul livello del mare. Il 90% del territorio di Monteverde è costituito da foresta vergine. Le fitte nebbie che dominano tutta la riserva creano un ambiente suggestivo davvero unico. Qui negli Anni ’70 si trasferì a vivere una comunità di Quaccheri pacifici perché il Costa Rica fu il primo Paese al mondo ad abolire l’esercito. Monteverde è famosa per i suoi ponti di corda sospesi nella foresta e per le andrenaliniche attività come il canopy, lo sky tram, lo sky walk o il bungee jumping.

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Il vulcano Arenal
Come altri vulcani del Costa Rica, anche l’Arenal è un vulcano ancora attivo. È inconfondibile grazie alla perfetta forma conica, all’ombra del quale si trovano alberghi d’incanto con panorami mozzafiato. Sono milioni i turisti che ogni anno lo visitano e gli amanti delle camminate saranno felici di percorrere i sentieri fino in cime, a più di 1.600 metri. Le pendici del vulcano ospitano delle terme di acqua calda dove vale la pena immergersi per un bagno benefico e rigenerante. Moltre delle piscine termali naturali sono state inglobate nei resort della zona.

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Le spiagge: Playa Tamarindo e Playa Carrillo
Tamarindo è la Saint-Tropez del Costa Rica e, secondo Lonely Planet, è una delle più belle spiagge del Costa Rica. Se cercate la movida, negozi trendy, locali e ristoranti i più belli li trovate qui. Ma Tamarindo, nota località della provincia di Guanacaste, affacciata sul Pacifico, è anche il paradiso del surf. Qui si radunano migliaia di amanti della tavola, ma anche villeggianti che passeggiano, vanno a cavallo, in bicicletta o che prendono semplicemente il sole. Nella vicina Playa Grande si possono osservare le tartarughe che depongono le uova.

Percorrendo una strada costiera accessibile solo a cavallo o a bordo di un quad, si raggiunge Playa Carrillo, tutto un altro panorama. Qui sembra di essere soli al mondo: un’ampia striscia di sabbia costeggiata da una fitta vegetazione e da rocce calcaree che rendono questo luogo davvero paradisiaco.

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Parco Nazionale Manuel Antonio
È il parco nazionale più piccolo del Costa Rica, ma è il più ricco di flora e di fauna, motivo per cui è il più visitato del Paese ed è sempre super affollato. Secondo Forbes è tra i 12 parchi più belli del mondo. Se volete essere sicuri di avvistare un bradipo – qui c’è anche un centro per la cura dei baby bradipi abbandonati – o una rana pigmea, è qui che li troverete. Molti turisti amano passeggiare tra i sentieri del parco avvistando animali, per poi gettarsi nelle acque tiepide delle bellissime spiagge che si trovano all’interno del parco. Questo sistema di sentieri che si snodano tra spiagge tropicali e foresta pluviale è unico.

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Il periodo migliore per visitare il Costa Rica va da ottobre ad aprile, ma qualunque altro mese dell’anno va benissimo. La formula di viaggio consigliata da Vuela, tour operator specializzato nei viaggi verso il Centro e il Sud America, è fly & drive: si arriva a San José, la Capitale, e si noleggia l’auto guidando sulle bellissime strade constarincesi. Il tour ideale dura 13 giorni e 11 nottie i prezzi partono da 1.970 euro. Air France vola da Parigi-Charles de Gaulle a San José due volte alla settimana (mercoledì e sabato) con tariffe a partire da 880 euro in classe economica e 1.278 euro in Premium Economy. Il volo sarà operativo fino alla fine di marzo 2017 ma, a partire da aprile, sarà comunque possibile raggiungere il Costa Rica da Parigi effettuando uno scalo a Panama.

 

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