Cosa vedere a Skopje: i tesori della Macedonia

La capitale della Macedonia è un’interessante città culturale, ma oltre a Skopje, non dimenticate di visitare anche l’avventuroso canyon di Matka e la ricca Ocrida

Skopje e le tracce della sua storia
Le qualità per rendere molto affascinate la capitale della Macedonia di certo non mancano. Una di queste è il fiume Vardar che la attraversa e che, come tutti i corsi d’acqua, accresce il valore della città che bagna. Un altro fatto interessante è la sua storia: Skopje, infatti, è stata conquistata da differenti popoli in epoche diverse e questo ha lasciato numerose tracce, visibili nei monumenti e nei resti archeologici della zona.

Un primo sito da vedere è la possente fortezza di Kale, situata in un punto panoramico della capitale e circondata da una muraglia difensiva ricostruita più volte nei secoli. Se capiterete nelle serate giuste potrete assistere a numerose manifestazioni culturali ma, in ogni caso, è davvero uno spettacolo vedere e fotografare questo monumento illuminato.

Per attraversare il Vardar non potrete che servirvi dell’antico Ponte di pietra costruito sotto la dominazione di Maometto II, intorno al XV secolo e che collega le due parti della capitale della Macedonia. Tra i ponti di Skopje questo è sicuramente il più caratteristico, ma resta molto affascinante anche il vicino Ponte della civilizzazione della Macedonia che vi condurrà al fastoso Palazzo del Museo archeologico.

Dalle mura della fortezza o dal ponte riconoscerete subito il monte Vodno, molto caro ai cittadini di Skopje. Lo potete individuare attraverso la Croce del Millennio, un’altissima croce di 66 metri visibile da tutta la città e dai centri vicini e costruita nel 2002 dalla comunità ortodossa residente nella capitale della Macedonia. Raggiungetela con l’apposita cabinovia per rendere questa visita più affascinante e per gustarvi la vista di Skopje dall’alto.

Sulla sommità del monte Vodno trovate anche il bellissimo Monastero di San Pantaleone che venne costruito in due fasi tra il X e il XII secolo. A colpire è l’azzurro delle cinque cupole, anche se il vero stupore lo proverete all’interno. Lasciatevi estasiare dai suoi affreschi con bellissime raffigurazioni della passione e morte di Cristo e della Vergine Maria sul trono con il piccolo Gesù tra le braccia.

Il canyon di Matka
A circa 16 chilometri dalla capitale vi aspetta una giornata avventurosa nel cuore della Macedonia. Arriverete, infatti, al canyon di Matka, un lungo sentiero scavato nella roccia dal fiume. In questo tesoro della natura potrete fare molte attività, dalle emozionanti arrampicate a un giro in kayak o canoa lungo le rive del fiume. Inoltre, i sentieri nell’area boschiva sono un’ottima occasione per escursioni piacevoli. In questa riserva troverete anche quattro monasteri (Sveti Andrea, Sveti Nikola, Sveta Troica e Sveta Bogorodica), che ricalcano il valore religioso dei luoghi di culto che potete visitare nella capitale.

Ocrida: una città dal grande valore religioso
Un altro grande centro culturale della Macedonia è Ocrida che si trova piuttosto distante dalla capitale (circa 180 chilometri), ma che vi consigliamo caldamente di visitare. La città sorge sulle sponde del lago omonimo, nel quale si specchia in tutta la sua bellezza e che gli ha permesso per secoli di godere della fama di florida città culturale e religiosa.

Un primo luogo da visitare è il Monastero di san Pantaleone che, probabilmente, venne costruito negli anni in cui visse san Clemente, discepolo dei famosi santi Cirillo e Metodio. Osservate la definizione capillare delle mura esterne, a partire dall’alternarsi dei mattoni rossi incastonati tra pietre grigie ben ordinate, fino al cangiante mosaico sopra l’entrata, raffigurante il santo.

Da non perdere è anche la Cattedrale di Santa Sofia che venne costruita a partire dal XI secolo, – sebbene alcune aggiunte furono opera dei medievali dei secoli successivi. Anche questa chiesa è unica dal punto di vista panoramico, in quanto offre una bella vista sul lago di Ocrida. Lo spettacolo non finisce all’esterno, ma continua appena entrerete nel luogo sacro grazie alle figure angeliche su sfondo color cielo notturno che decorano riccamente la volta della zona dell’abside. Come in molti edifici religiosi della capitale della Macedonia, anche qui trovate alcuni esempi di icone esposte nella navata della cattedrale.

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