Cosa vedere nelle nazioni del Sud America, Cordillera in Bolivia

Nelle nazioni del Sud America si trova la Bolivia, area turistica dai paesaggi meravigliosi. Scopriamola in un viaggio nella Cordillera Real del Nord

La Bolivia è spesso poco citata nei programmi di viaggio del turismo internazionale di massa, ma tra le sue cime e i suoi altipiani nasconde alcuni dei paesaggi più spettacolari tra tutte le nazioni del Sud America e per questo viene scelta da alpinisti e escursionisti alla ricerca delle vette più belle e impegnative da scalare.

Una delle regioni più conosciute e ambite è quella della Cordillera Real, un tratto della Cordigliera delle Ande, ad est rispetto a La Paz, lungo circa 120 chilometri e largo 25 che ospita alcune delle vette più alte della regione, con ben 6 cime che superano i 6.000 metri di altitudine: Illimani (6438 m), Ancohuma (6427 m), Illampu (6368 m), Huayna Potosí (6088 m), Chachacomani (6074 m), Pico del Norte (6070 m).

Oltre che dagli alpinisti e dagli scalatori più esperti e avventurosi, questa regione della Bolivia è una meta di sorprendente bellezza ambita da molti, dove anche i meno esperti possono ammirare dei paesaggi montani splendidi e incontaminati che lasciano a bocca aperta.

Il viaggio inizia dalla città più famosa della Bolivia, La Paz, che sebbene non sia la capitale dello stato, ovvero Sucre, è comunque il centro turistico della Bolivia, visitato dalla maggior parte del flusso turistico. A La Paz si possono visitare i due più importanti musei del paese, il Museo dell’oro precolombiano e il Museo Archeologico, che permettono di scoprire i segreti e le meraviglie della storia più antica boliviana, e vale la pena fare una passeggiata nel cuore del centro storico per ammirare la tipica architettura coloniale spagnola.

Da La Paz si può prendere uno dei caratteristici grossi pullman, che attraversano il paese in lungo e in largo, in direzione Lago Titicaca, e arrivare poi a Sorata, una località ai piedi della Cordillera Real perfetta per l’esplorazione dell’area circostante.

Una tappa sulle sponde del Lago Titicaca è d’obbligo, anche solo qualche ora per ammirare il suo magnifico panorama che si stende a nord fino in Perù, e avvicinarsi alle sue rive sassose. Il lago Titicaca è il lago navigabile più alto del mondo, raggiungendo la quota di 3.812 metri, e oltre ai paesaggi mozzafiato è un luogo magico e spirituale: è la terra ancestrale del popolo quechua che ha abitato le sue rive per migliaia di anni.

Avendo un po’ di tempo a disposizione si possono raggiungere anche le splendide località di Copacabana, l’Isla del Sol e della Luna, dove vivono ancora comunità quechua secondo le loro antiche tradizioni ed è possibile visitare alcuni siti Inca di impareggiabile bellezza.

Proseguendo verso nord-est, lungo le ripide strade andine, si arriva nella splendida Sorata, incastonata in un paesaggio montano talmente spettacolare da essere considerato da molti il giardino dell’eden delle nazioni del Sud America. Sorata non è che una cittadina, ma in passato la sua importanza è stata cruciale sia in epoca preispanica che durante l’età moderna, essendo posizionata in una delle principali linee commerciali che attraversavano la Bolivia da nord a sud.

Oggi la vita della città si concentra attorno alla piazza principale, Plaza Generale Penaranda, una splendida zona centrale ricca di verde, palme e fontane con al centro la possente statua di Enrique Penaranda, il primo presidente di questa nazione del Sud America. Attorno alla piazza si trovano la chiesa principale della città, in un severo stile coloniale, e l’eclettico Palazzo Gunther, la villa costruita da un industriale tedesco nel XIX secolo dove si possono visitare le sale ancora arredate e una interessante collezione di fotografie antiche che mostrano l’aspetto della città e della regione alla fine dell’Ottocento.

Le vie acciottolate di Sorata permettono di osservare la vita quotidiana degli abitanti che abituati a vivere a queste altitudini svolgono in tranquillità anche le attività più complesse. Da Sorata partono i sentieri che raggiungono le località e le cime più importanti e spettacolari della regione e a seconda delle condizioni metereologiche e della preparazione fisica si possono affrontare le sfide più adatte.

La prima escursione da non perdere e adatta a tutte le capacità è il sentiero che porta alle Grotte di San Pedro, un percorso di circa 24 chilometri che permette di attraversare un territorio dove il tempo non sembra essere passato dall’epoca inca; qui infatti si possono vedere le terrazze incaiche coltivate con le stesse tecniche e colture di oltre seicento anni fa all’interno del maestoso paesaggi andino.

Una volta arrivati al paesino di San Pedro, dove ci si può rifocillare nella tipica locanda in piazza, si può accedere alle grotte, una rete di cavità naturali chiamate, anche Grotte dei Pipistrelli, dove si possono osservare delle incredibili formazioni geologiche formate da migliaia di anni di erosione e alcune spettacolari terrazze naturali che offrono un panorama meraviglioso su Sorata. I più avventurosi possono proseguire il sentiero fino al Monte Ulluni Tija, dove si trova una imponente statua del Cristo che domina l’intero paesaggio circostante.

Altre escursioni spettacolari che partono da Sorata sono il percorso per la Laguna Glaciar, uno dei laghi più alti del mondo, o il circuito Illampu-Ancohuma, un tragitto eroico di sei giorni che porta ad attraversare alcuni dei passi più alti e meravigliosi della regione.

Queste escursioni, oltre ad essere fisicamente molto impegnative, seguono percorsi che non sempre sono accessibili e quindi è sempre meglio informarsi a dovere nei centri di informazione turistica e alpinistica situati a La Paz oppure presso gli operatori turistici di altre città della nazione, che possono dare tutti i consigli per poter affrontare la salita in tranquillità e visitare in sicurezza i luoghi più spettacolari della Bolivia del sud America.

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