Cosa vedere a Lucerna, perla della Svizzera

Ponti medievali di Lucerna, chiese e eleganti musei. Viaggio nella città pittoresca, contornata dalle bellissime montagne e dal lago dei quattro Cantoni

Lucerna, perla della Svizzera. Coi suoi ponti medievali le sue chiese barocche e gotiche e i suoi eleganti musei. Si sviluppa a cavallo del fiume Reuss e presenta tutta la magnificenza dei propri edifici monumentali nel centro storico lungo le rive del fiume nella parte settentrionale. La città è molto pittoresca, contornata dalle bellissime montagne e dal lago dei quattro Cantoni.

Tanti i punti di interesse, su tutti il Ponte della Cappella. È il punto di riferimento di Lucerna, il più antico ponte in legno di tutta l’Europa, costruito nel XIV secolo come sistema protezione della città, deve il suo nome alla vicina cappella di St Peter. Oltre cento tavole inserite sul ponte nel XVII secolo mostrano scene della storia della Svizzera e di Lucerna. Sono tante le immagini della vita cittadina del passato. Il ponte è stato distrutto da un incendio nel 1993 (rogo partito da una sigaretta) ed è stato ricostruito in pochi mesi. La prigione sotterranea è originale.

La Torre dell’acqua è una torre annessa al ponte della Cappella e in passato aveva una funzione difensiva. Oggi è uno dei simboli di Lucerna. Le Mura di Lucerna risalgono al 1386 e sono ancora quasi completamente intatte. Quattro sono aperte al pubblico: Scirmer, Zyt, Wacht e Mannli.

L’altro simbolo della città è il Leone di Lucerna, una scultura disegnata da Bertle Thorvaldsen. Commemora le guardie svizzere massacrate nel 1792 durante la rivoluzione francese, quando i rivoluzionari accattarono il palazzo delle Tuileries a Parigi. Per lo scultore Mark Twain la scultura del leone ferito rappresenta il pezzo più pietoso e commovente del mondo.

Bellissima anche la Chiesa di San Leodegar dedicata ai santi Leodegario e Maurizio, patroni della città, sorge sui resti di una basilica romanica che venne distrutta da un incendio nel 1633 e poi riscritta entro il 1639 in stile rinascimentale. Solo le torri gemelle sopravvivono ancora oggi. È una delle poche costruzioni del nord delle Alpi realizzata durante la guerra dei Trent’anni e una delle più grandi chiese, ricca di arte e di storia tedesca del periodo rinascimentale. L’interno con le tre navate è in stile barocco. Nel bel chiostro all’italiana accoglie le tombe di alcune delle famiglie più potenti della città.

C’è poi la Chiesa gesuita di San Francesco Saverio, una chiesa barocca del 1667 con una facciata composta da due campanili ottocenteschi e un ricco interno ornato da stucchi della scuola Wessobrunn e si trova sulla riva del fiume Reuss. Nelle vicinanze l’Altes Ratahaus, l’antico municipio di Lucerna eretto tra il 1599 e il 1606 che unisce il gotico tedesco allo stile rinascimentale italiano.

C’è poi lo Spreubrucke, il ponte del mulino con la sua andatura a zig zag unisce le sponde della Reuss, costruito nel 1408 è il ponte coperto più vecchio d’Europa, simbolo di Lucerna e monumento storico con una serie di dipinti in legno sulla peste del XVII secolo. I dipinti di Kaspar Meglinger intitolati la “Danza della morte”, ritraggono personaggi vari di Lucerna: uomini, donne, sacerdoti, guerrieri, il mugnaio, tutti in balia della morte ritratta col sorriso beffardo. A metà del ponte una piccola cappella aggiunta nel 1586. Fu distrutto da una piena nel 1566 e poi ricostruito. Il centro storico presenta molte casa a graticcio con le facciate dipinte.

Fantastici anche i musei. C’è il Kunst und Kongresshaus Luzern un edificio spettacolare che contiene e diverse sale da concerto e il Museo d’Arte di Lucerna, disegnato dal celebre architetto Jean Nouvel. C’è la grande sala da concerto (la Salle blanche) famosa per la sua acustica e tutte le orchestre di classe mondiale possono essere ascoltate regolarmente. Ospita il festival della musica di Lucerna.

Da non perdere anche il museo d’arte di Lucerna che si trova al quarto piano dell’edificio con le sue mostre di arte contemporanea e di artisti internazionali. C’è infine il Panorama Bourbaki dove si trova una delle più grandi tele mai realizzate, che misura 112 metri per 10, la tela ha una forma concava ed è opera dell’artista Edoard Castres e raffigura la resa del generale Bourbaki durante la guerra franco prussiana.

Il museo svizzero dei trasporti con la sua collezione di treni, aerei, auto e moto è un bel posto per trascorrere un pomeriggio. C’è anche la sezione sui viaggi spaziali e una capsula Mercury mai utilizzata. Da non perdere anche il giardino glaciale, un parco con museo storico che mostra com’era la Svizzera durante le epoche glaciali e quando poi il ghiaccio si ritirò.

C’è la bellissima stazione ferroviaria, anch’essa ricostruita, con la facciata progettata dal celebre architetto spagnolo Santiago Calatrava. Tutta da ammirare anche la collezione Rosengart. Oltre 200 opere di artisti del primo modernismo tra cui opere di Paul Klee e circa 50 di Pablo Picasso e poi Paul Cézanne, Marc Chagall, Juan Mirò Camille Pissarro e altri. La collezione espone anche 200 fotografie di David Duncan Douglas corrispondente fotografico della seconda guerra mondiale della Life Magazine.

Il museo di Richard Wagner è stato istituito nell’ex residenza del compositore a rendendo omaggio alla cita e al lavoro del celebre compositore che visse sulle rive del lago di Lucerna per sei anni.

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