Cosa vedere in Colombia: documenti d’ingresso, mete e città da non perdere

La Colombia è uno Stato ancora tutto da scoprire, meravigliosa sia nei suoi aspetti naturali, che in quelli storici. Vediamo insieme dove fermarsi e cosa vedere in Colombia

La Colombia è un Paese ricco di risorse naturali, in cui si possono scorgere dei veri e propri luoghi paradisiaci e vari siti archeologici dedicati all’antica civiltà degli Inca, che in questa zona hanno lasciato un segno alquanto evidente. Un po’ come il Messico, la Colombia è stata una colonia spagnola fino al 1819, quando riuscì a ottenere l’indipendenza insieme all’Ecuador, al al Venezuela e alla Bolivia. Nonostante la colonizzazione spagnola abbia portato sul territorio dello Stato colombiano dei grandi disastri, una parte delle sue attrattive a sfondo storico ha a che fare proprio con gli edifici che gli stessi spagnoli hanno costruito in Colombia. In passato questo Paese è rimasto sconosciuto. In Occidente si credeva che fosse troppo pericoloso per andarci in visita turistica e che la sicurezza dei turisti nel grande Stato fosse insufficiente. Oggigiorno, per fortuna, non è più così.

La Colombia è interamente aperta ai flussi turistici provenienti dall’Europa e dagli Stati Uniti d’America. Non solo. Oggi rappresenta una delle più grandi destinazioni dei viaggiatori diretti in America latina. Il Governo colombiano continua la lotta alla criminalità locale, cercando in tutti i modi di tagliare i fondi e i supporti vari ai narcotrafficanti (che anche oggi sono il primo problema dello Stato colombiano). Il visto turistico utile per visitare la Colombia può essere richiesto direttamente alla frontiera. Generalmente, però, tale documento ha una validità di circa 2 settimane, al termine delle quali si dovrà abbandonare il territorio dello Stato colombiano. In alternativa, si può richiedere il visto anche al Consolato onorario della Repubblica Colombiana a Roma. In tal caso si dovrà compilare un cartiglio di richiesta e pagare una modica somma di denaro.

Quasi ogni itinerario turistico consiglia d’iniziare la propria scoperta della Colombia da Bogotà, che oltre a essere una delle città più grandi del Paese, è anche la capitale. Il grande centro urbano sorge a 2,5 chilometri d’altezza sul livello del mare. Si può arrivarci facilmente tramite aereo; se però le persone volessero vedere meglio i panorami circostanti, potrebbero viaggiare fino alla città in autobus. Tuttavia, bisogna considerare che la strada di montagna è davvero tortuosa e dura da percorrere, perciò è meglio ponderare bene la propria scelta. Una volta nella capitale della Colombia, si dovrebbe ritagliare del tempo per recarsi al quartiere La Candelara. Quest’ultimo è anche il centro storico e ospita la gran parte dei monumenti principali del centro amministrativo della Colombia.

Sempre a Bogotà sono da vedere i grandi giardini botanici, dei veri e propri esempi di arte nella sua perfetta fusione con la natura. Vista l’altezza su cui si trova la città, i cittadini locali ci hanno ben pensato di costruire un osservatorio astronomico. È uno dei più grandi in America latina e anch’esso rappresenta un’importante meta di viaggio. Vicino si trova anche il planetarium colombiano. A Bogotà ci sono circa 60 musei, molti dei quali famosi a livello intercontinentale. Uscendo dalla capitale si consiglia di dirigersi verso la costa settentrionale, dove si trova un’altra importante città: Cartagena. In passato era un centro culturale e oggigiorno il suo centro storico fa parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Sono molti gli edifici che vale la pena vedere: la Chiesa di San Domenico, per esempio, il Palazzo dell’Inquisizione, il Palazzo del Governatore e altro ancora.

A qualche chilometro di distanza da Cartagena c’è un sito d’immersioni, situato vicino all’arcipelago di Nostra Signora del Rosario. Gli amanti della natura potrebbero prendere in considerazione l’idea di effettuare un’immersione per vedere le bellissime barriere coralline. D’altro canto, si può anche visitare ognuna delle 27 piccole isole per scoprirne la vasta varietà di flora e fauna. Bisogna comunque ricordarsi, che alcune delle isole fanno parte del Parco Nazionale colombiano protetto. Coloro che amano la natura potrebbero anche decidere di avventurarsi nella famosa foresta amazzonica, dove visitare villaggi di contadini che hanno resistito al cambio delle epoche. Generalmente, gli aborigeni della giungla amazzonica non sono molto felici di ricevere visite dai stranieri.

Tuttavia, si può sempre osservare le capanne in cui abitano e andare via alla scoperta della giungla. La maggior parte delle escursioni nella foresta inizia a partire dalla città di Leticia, che si trova al confine con il Brasile. Sempre in zona scorre il Rio delle Amazzoni, uno dei più grandi fiumi sul pianeta. Lungo il suo corso del fiume si potrà ammirare la Victoria Regia, una delle ninfee più grandi al mondo. Viaggiando sulla barca i turisti avranno modo di vedere la vita delle tribù locali, ammirare l’artigianato dei Tikuna, arrivare alla comunità di Macedonia e vedere i delfini rosa del Tarapoto, un lago naturale. Anche coloro che amano la montagna rimarranno soddisfatti: le Ande colombiane sono un vero e proprio spettacolo, che bisogna scoprire passo dopo passo, magari con una buona guida turistica al proprio seguito.

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