Cosa vedere nella capitale della Namibia: magica Windhoek

Itinerario di visita della capitale della Namibia, città dinamica e cosmopolita. A Windhoek tra forti militari, chiese e monumenti.

Nella regione centrale, nel cuore del Paese, si trova la città di Windhoek, vibrante capitale della Namibia. È una città dinamica e cosmopolita, ricca di alberghi confortevoli, negozi raffinati e bistrot accoglienti. Notevoli le chiese, le fortezze militari e i monumenti; bellissimi i musei, gli archivi nazionali, le galleria d’arte e i giardini botanici nazionali.

L’edificio più caratteristico della capitale della Namibia, è senza dubbio la chiesa luterana di Christuskirche. Progettata da Gottlieb Redecker all’inizio del XX secolo – la cerimonia di inaugurazione si è svolta l’11 agosto 1907 e la chiesa fu consacrata nel 1910 –, questa chiesa presenta un’inedita ibridazione tra neogotico e art nouveau.

I muri della chiesa luterana di Windhoek sono stati realizzati in pietra saponata tipica della zona; l’ingresso è in marmo di Carrara. Vari materiali e oggetti della chiesa come le campane di bronzo, le vetrate e l’altare sono state donate da persone e imprese tedeschi. Imponente la torre della chiesa, alta 42 metri. Tutti i nomi degli ufficiali tedeschi, i soldati e i coloni uccisi durante le guerre coloniali nella capitale e in tutta la Namibia appaiono su una targa in bronzo.

L’altare della chiesa luterana è decorato con la Resurrezione di Lazzaro, copia di un celebre lavoro di Rubens. Davanti alla chiesa c’è il cosiddetto Reiterdenkmal, un monumento di soldati delle Schutztruppe caduti durante le guerre herero. Sono opera di Redecker anche altri edifici istituzionali di epoca coloniale della capitale come il palazzo del Parlamento della Namibia.

Altro importante edificio di culto è la cattedrale cattolica di Santa Maria, sede dell’arcidiocesi della capitale della Namibia. La pietra angolare delle torri fu posta nel marzo del 1903; l’edifico della chiesa fu ampliato nel 1913 sotto gli auspici della ditta Kock e Schmidt. È stata aggiunta una seconda torre e la navata è stata poi estesa verso est, con nuovi elementi consacrati il 24 aprile 1932.

L’edificio di culto cattolico di Windhoek è stato realizzato in stile neoromanico, con le finestre in vetro colorato realizzate nella stessa capitale della Namibia mentre le altre finestre in vetro e piastrelle provengono da Monaco di Baviera, in Germania. Tra gli altri materiali di costruzione, il pavimento è in pietra della Namibia e alcuni elementi sono in granito dal Karabib.

Ma il monumento di maggior rilievo storico è l’Alte Feste, un forte costruito il 18 ottobre 1890. Il forte di Alte Feste venne edificato con pietre piatte dell’area di Windhoek, fu completato nel 1893 ed esteso e ampliato al suo stato attuale dall’architetto Gottileb Redecker. Si trova nei pressi dello zoo di Windhoeck, uno dei numerosi punti verdi della capitale della Namibia.

Un po’ fuori dalla città c’è forse il monumento simbolo di Windhoeck: l’Heroes Acre o Acre degli eroi, la cui costruzione fu decisa dall’ex presidente Sam Nujoma mentre partecipava ad un vertice Onu a Harare nel 1997. L’Amministrazione della capitale della Namibia ha individuato e donato oltre 732 ettari di terreno meno di dieci chilometri a sud della città al Governo per la sua costruzione.

Progettato da un team di esperti nordcoreani, in collaborazione con il Comune della capitale, il Ministero dell’istruzione e della cultura di base della Namibia, il Consiglio dei monumenti nazionali e il ministero delle Opere, l’Acre degli eroi è tutto in marmo bianco e granito nero dal Karibib.

Lo spazio intorno all’Heroes Acre è un poligono all’interno del quale si trovano una zona pubblica per i posti a sedere da 5 mila persone, una piattaforma che costituisce la parte più bassa della “sella”, l’area principale costituita da tombe, l’area obelisco e una passerella di scala che conduce al padiglione e che consente una vista panoramica sulla capitale della Namibia.

Da non perdere nella capitale della Namibia anche gli antichi forti militari, interessanti strutture che rendono la città e in generale il Paese uno dei più interessanti dell’Africa. C’è ad esempio il Von Francois Fort eretto dalle Schitztruppe per proteggere i bovini e i cavalli delle forze armate contro i Witbooi-Namas. Questo forte è stato utilizzato come luogo di riposo per le forze armate. Nel quartiere centrale di Post Street Mall sono esposti permanentemente meteoriti Gibenon, trovati nella Namibia settentrionale nel 1836.

Cosa vedere nella capitale della Namibia: magica Windhoek