Cosa vedere a Spoleto, la città umbra che ospita Don Matteo

Spoleto ospita importanti siti storici di livello europeo che attirano ogni anno migliaia di turisti.

Spoleto ospita importanti siti storici di livello europeo. Arte barocca, romanica e rinascimentale trovano in questa città dell’Umbria una perfetta fusione di stili e di storie. L’importanza degli edifici presenti a Spoleto è nota in tutto il mondo, tanto che ogni anno la cittadina umbra accoglie migliaia di turisti.

La maggior parte degli edifici degni di nota sono stati realizzati per mano dei duchi longobardi, che di questa città hanno fatto la loro Capitale. E i siti di rilevante importanza sono così tanti che spesso non bastano nemmeno 3 giorni per visitarli tutti.

Il percorso che vi consigliamo comprende i più famosi edifici di Spoleto. La visita inizia dalla Rocca Albornoziana, che nei secoli ha rappresentato il cuore pulsante della città.

Questo edificio ha dato riparo a diversi Papi da Roma, ha ospitato alcuni dei più importanti duchi longobardi, oltre che i governatori della cittadina. Per scoprirlo si consiglia di usufruire dei servizi di una guida turistica che possa raccontare le storie dal grande fascino della Rocca.

Nelle immediate vicinanze si trova il Ponte delle Torri. Costruito durante il Medioevo, è un’imponente struttura che lascia chiunque a bocca aperta. Alcuni lo paragonano all’acquedotto romano, altri sostengono che sia persino più grandioso. Si tratta di un ponte dalla lunghezza di 230 metri, dalla larghezza di circa 5 metri e di un’altezza di oltre 80 metri. Unisce il Monteluco e la Rocca Albornoziana.

Nei pressi della Rocca sorge il Teatro Romano, costruito durante il I secolo d.C. Bisogna citare anche la Chiesa di Sant’Ansano, da molti considerata essere un gioiello d’architettura storica. Ai turisti viene consigliato di entrare nella chiesa per vedere la Cripta di Sant’Isacco, un celebre luogo d’arte.

Cosa vedere a Spoleto, la città umbra che ospita Don Matteo