Cosa fare a Formentera, dove si trova il paradiso delle Baleari

Vacanza a Formentera, isola delle Baleari dove si trova un mare da sogno e, nello stesso tempo, si può godere di ambiente naturale incontaminato.

L’isola dei sogni e dell’estate, del sole e del relax: è Formentera, nell’arcipelago delle Baleari, al largo delle coste spagnole del Mar Mediterraneo. Un’isola di 83 chilometri quadrati e 12 mila abitanti, quasi completamente pianeggiante, con un solo altopiano che sfiora i 200 metri sul livello del mare.

Un’isola ideale per riprendersi dalle follie notturne della più allegra e festaiola Ibiza. Formentera, con le sue lunghe spiagge dorate, tranquille, solitarie in alcuni casi, dove specchiarsi nelle onde cristalline e deliziarsi alla vista delle alture verdi mosse dalla brezza leggere che sale dal mare.

Playa de Illetas e Playa Levante sono le due spiagge sulla punta nord dell’isola, un tratto di costa tra i più frequentati di Formentera, dove i servizi per i turisti sono più numerosi ed efficienti. Per chi desidera una più completa tranquillità ed è alla ricerca di qualche spazio, una qualche spiaggia libera per praticare senza affanno il nudismo (che è di fatto una pratica legale in tutta la Spagna), c’è Espalmador.

Basta dunque raggiungere il vicinissimo isolotto di Espalmador, un paradiso naturale disabitato dove l’unica costruzione è la vecchia torre di guardia saracena per trovare maggiore tranquillità. Qui la quiete è totale e praticamente tutte le spiagge sono frequentate da nudisti: S’Alga, Sa Torreta, Sa Senyora, En Pou. Per raggiungere l’isola occorre affittare una barca privata: dista solo 2 chilometri da Playa de Illetas.

All’opposto, Cala Saona e la spiaggia di Migjorn si caratterizzano per la privacy e la tranquillità che qui si respira. La prima, con l’azzurro del mare che si staglia contro il rosso degli scogli, dona un panorama naturale davvero raro; la seconda è tra le più grandi dell’isola ma, poiché posizionata nell’estremo sud dell’isola, è anche la meno frequentata.

Il principale nucleo urbano è Sant Francesc Xavier de Formentera. Sulla piazzetta, il centro della vita sociale del paese, si affaccia la caratteristica chiesa parrocchiale, risalente al XVIII secolo, che è priva di finestre perché inizialmente era usata anche come fortezza e luogo di protezione per i civili dagli attacchi dei pirati, che spesso depredavano l’isola di Formentera e che furono la causa del suo spopolamento.

Sant Ferran de ses Roques, El Pilar de la Mola, Es Pujols e la Savina sono gli altri centri di Formentera. A Sant Ferran, ricco di bar e ristoranti, c’è uno dei luoghi storici dell’isola, il Fonda Pepe, celebre ritrovo dei figli dei fiori negli anni Settanta. Da Sant Ferran si punta verso El Pilar de la Mola, dove il mercoledì e la domenica sono i giorni del mercatino hippie; ed Es Pujols, che nasce a ridosso di una cala naturale racchiusa tra due isolotti. La Savina, nella parte nord, ospita il piccolo porto di Formentera e dispone di tutti i servizi e le comodità utili all’attracco delle imbarcazioni.

La municipalità di Formentera ha predisposto venti itinerari immersi nella natura, percorsi specialmente pensati per i turisti e per tutti coloro che ammirare lo splendido paesaggio e le bellezze del luogo, percorrendoli a piedi o in bicicletta per raggiungere i punti più suggestivi dell’isola.

Il percorso più lungo è il Camì Vell de la Mola (3.000 metri), seguito dal Camì de s’Estany (2.700 metri) e da quello de Dalt de Porto Salè (2.500 metri). Alcuni di questi cammini possono essere percorsi a piedi o in bici, altri obbligatoriamente a piedi, come il Camì de Sa Pedrera o il Camì d’Es Cap.

In passato, l’economia di Formentera si fondava sull’estrazione e la conservazione del sale marino. Oggi, la Riserva delle Saline è una suggestiva meta da consigliare ai turisti, per lasciarsi affascinare dai processi di cristallizzazione del sale. In questa fase, le pozze delle saline diventano rosee, la stessa tonalità delle piume dei fenicotteri che arrivano lì per nutrirsi dei microrganismi presenti in queste grandi vasche.

Alcuni degli scorci più belli di Formentera appartengono alla Riserva delle Saline ed i fondali marini limitrofi sono spettacolari e fragili. Proprio per questo motivo, le immersioni qui sono consentite solo dietro autorizzazione del Consiglio Insulare. Gli spettacolari giochi di colore che le Saline offrono, soprattutto al mattino e al tramonto, l’occasione per scattare fotografie memorabili.

A Formentera ci sono tre fari: quelli di Es Cap de La Mola e di Es Cap de Barbaria e, nel porto, quello di La Savina. Il primo è il più antico ed il più alto dell’isola perché sorge su una scogliera altra 120 metri: da qui contemplare il sole che sorge e tramonta è un’esperienza indimenticabile.

Ad un lato del faro, una lapide commemorativa è dedicata a Jules Verne che ha ambientato qui il suo romanzo “Le avventure di Hector Servadac”. Il faro a La Savina è il primo dettaglio che si scorge arrivando a Formentera ed anche l’ultimo che il turista vede lasciando questa isola dei sogni, alla fine della sua meravigliosa vacanza.

Cosa fare a Formentera, dove si trova il paradiso delle Baleari