Cosa fare a Cala Domestica, in Sardegna, tra spiagge e miniere

Viaggio a Cala Domestica, paradiso di mare e di terra della Sardegna. Cosa fare sulle sue spiagge e una visita alla vicina Buggerru, il porto e la spiaggia.

La Sardegna è terra di mare, patria della cultura e ospita ogni anno migliaia di turisti. Ci sono molte spiagge esclusive, bellezze e ricchezze naturali in quantità. Cala Domestica ne è la prova. Questa è una località del sud-ovest della Sardegna, situata a 90 chilometri da Cagliari. Sono numerosi i turisti che vanno alla ricerca delle sue spiagge e di quelle dei paesini limitrofi. In questa guida, vi proponiamo un itinerario di viaggio in questa splendida località.

La spiaggia di Cala Domestica è una lunga e larga striscia di sabbia finissima e candida, abbracciata da promontori di arenaria. Sembra custodita e difesa da queste alte e imponenti strutture naturali; la sua sommità è raggiungibile attraverso sentieri sterrati. Da lassù si può ammirare il profondo orizzonte sul Mar Mediterraneo, uno sguardo privilegiato sull’isola che lascia senza fiato.

Si può comprendere il motivo per cui sulla cima del promontorio, nei pressi di Cala Domestica, attorno al XVIII secolo gli spagnoli costruirono una torre ancora oggi visibile: avrebbero avuto così il controllo di tutta la costa circostante. Raggiungete questa torre alta 10 metri, per scattare almeno due foto, una alla torre e l’altra al panorama naturale.

Una volta osservato il panorama dall’alto siete pronti per fare vostri tutti i tesori delle spiagge di Cala Domestica. Visitate appunto la prima, a cui si ha accesso dalla strada provinciale 83. Potete usufruire del posteggio macchina, proprietà del chiosco situato sulla spiaggia. Una volta parcheggiato, avvicinatevi a piedi e si aprirà una vista sul mare azzurro e verde di Cala Domestica. È veramente trasparente e potrete nuotare per molti metri per osservare la fauna marina di questo tratto di Sardegna.

Il mare non sprofonda subito, quindi avete un motivo di sicurezza in più nel caso doveste portare dei ragazzi, se siete in vacanza in famiglia. Su questa spiaggia potrete sostare un bel po’, approfittando del chiosco sulla spiaggia presso cui ordinare dolci e dissetanti drink o pranzare, con piatti della buona e variegata cucina sarda.

C’è poi la spiaggia chiamata La Caletta, subito al di là del promontorio, verso nord. Potrete raggiungerla nuotando per molti metri, aggirando il promontorio, oppure attraverso una cava nella roccia. Parlando di rocce, è importante ricordare che Cala Domestica fu un centro di scavi minerari d’eccellenza. Sulle sue spiagge si commerciavano i preziosi minerali e sulle rocce ci sono tratti in cui è ancora visibile il frutto del lavoro dei minatori.

Se avete un po’ di tempo a disposizione e il desiderio di immergervi nella natura verde e blu dei dintorni di Cala Domestica, non limitatevi alle sue spiagge, ma partite per un’escursione in direzione Buggerru, un paesino turistico di mille abitanti a nord della località, in auto o magari in motocicletta.

Sono quasi 6 chilometri di cammino da Cala Domestica, intervallati però da scorci panoramici stupendi sul mare, a sinistra, e sull’entroterra, a destra, e da un piccolo ma affascinante sito culturale. Infatti, poco prima di arrivare a Buggerru, c’è la Galleria Henry, una galleria molto importante per gli scavi minerari del passato. Ora è chiusa ma dispone di un interessante centro visitatori presso il quale si organizzano tour guidati alla scoperta delle cave e del lavoro di miniera. C’è un piccolo trenino usato dai minatori per il loro lavoro e potrete camminare sulle antiche rotaie per attraversate la cava dei minatori: vi sembrerà di essere tornati indietro nel tempo.

Una volta visitata la Galleria Henry, proseguite lungo l’ultimo tratto per raggiungere il porto di Buggerru, una località grande, centro di una città di minatori e di pescatori. Una volta passato il ponte, arriverete alla nota spiaggia di Buggerru, più grande di quella di Cala Domestica, e altrettanto bella.

È un’immensa distesa di terra e presenta un mare entusiasmante, proprio quello caratteristico della Sardegna. Se una giornata in questa spiaggia vi basterà per innamorarvi di Buggerru, fate allora anche un giro nel paese: ci sono musei e siti turistici molto interessanti per qualsiasi tipo di turista e per ogni età; e trattorie per i buongustai.

Cosa fare a Cala Domestica, in Sardegna, tra spiagge e miniere