Cinque cosa da vedere a Belgrado, capitale della Serbia

Il parco della capitale della Serbia, Belgrado, con la fortezza, le spiagge e il quartiere bohémien: ecco cinque cose da non perdere

Potrete passeggiare nel grande parco tra la fortezza e le testimonianze delle guerre del passato. Oppure nella grande via pedonale dello shopping o nel quartiere della musica. O ancora, potete visitare la più grande chiesa ortodossa del mondo e poi rilassarvi in spiaggia. Ecco cosa fare a Belgrado, la capitale della Serbia. L’ideale per un vacanza di relax e divertimento.

Uno dei luoghi più amati dai turisti è sicuramente il parco di Kalemedgan, situato sopra una collina che domina la città. Il nome in lingua turca significa “fortezza della battaglia”, anche se poi con quel termine di designa solamente il parco che circonda la fortezza vera e propria dove si svolgevano gli assedi contro la città e le battaglie in campo aperto.

Dell’antica fortezza rimangono le mura, i bastioni, le fortificazioni e i fossati. Ci sono anche i resti dell’età romana, ma la maggior parte delle costruzioni fortificate sono di epoca, bizantina, ottomana e austriaca. Tra le costruzioni meglio conservate ci sono le porte, la torre dell’orologio e gli edifici per le mostre. Mentre all’interno della fortezza ci sono cannoni, cari armati e altri mezzi da guerra. Anche armi e bandiere delle guerre legate alla storia della Serbia.

Ma i monumenti nel parco sono davvero tanti. C’è la statua del vincitore (opera dello scultore Ivan Mestrovic) che celebra la vittoria della Prima guerra mondiale contro l’Impero austro ungarico. C’è la fontana di Mehemet Pascià (XVI secolo) intitolata a un giovane cristiano rapito dagli ottomani e divenuto prima giannizzero e poi Gran Visir . Infine potrete ammirare il grande mausoleo ottomano costruito come tomba per un Gran Visir , la Cappella della gran Madre di Dio e l’Istituto per il patrimonio culturale.

Ada Ciganlija. A 4 chilometri dal centro della città si trova l’isola di Ada Ciganlija, il cuore della vita sportiva della capitale della Serbia. Ci sono ben 7 chilometri di spiagge sulle rive del lago Savsko Jezero, alcuni tratti delle quali sono riservati agli stabilimenti balneari (alcuni con recinti per far nuotare i bimbi) e poi ci sono lunghi tratti di spiaggia libera. Tantissimi i bar, ristoranti, pub, chioschi e cinema raggiungibili anche in bici grazie a una pista ciclabile che circonda il lago.

Ci sono poi circoli e strutture sportive di ogni tipo: canottaggio, tennis, volley, basket, calcio, calcetto, bocce, skateboard e bungee jumping, ma anche scacchi e immersioni. E proprio come a Ginevra, nel lago c’è una fontana (dal 1996) che lancia un getto d’acqua fino a 140 metri: spettacolare la notte quando l’ambiente viene illuminato. L’isola è pedonale al 100 % e possono circolare soltanto le biciclette, oltre al trenino elettrico per i turisti. Nel periodo estivo, inoltre, le linee vengono incrementate.

Knez Mihailova. È la strada pedonale di Belgrado, nel centro storico della capitale, che collega a piazza della Repubblica e Terazije. È inserita nelle zone monumentali della città sottoposte a vincolo artistico. Si tratta probabilmente della strada pedonale più importante non solo della Serbia, ma di tutto l’est europeo. Visitata da turisti e belgradesi, per acquisti per raggiungere le zone di richiamo della città e per fare affari.

Nella strada ci sono tanti edifici sontuosi e importanti. Come la Biblioteca nazionale della Serbia, edificio dell’800 del secolo scorso in stile romantico. La galleria dell’accademia, realizzata con caratteristiche architettoniche ispirate allo stile rinascimentale. E poi l’isolato degli alloggi urbani che fonde i due stili, quello romantico e quello rinascimentale, rintracciabili in tre diversi edifici. Infine l’accademia delle scienze e delle belle arti e che all’interno contiene reperti storici galleria e antiquariato.

Tanti anche i negozi di moda (tutti i principali marchi della moda internazionale) e poi bar, ristoranti e negozi di souvenir e gioiellerie.

Skadarlja. Altro luogo delizioso della capitale della Serbia è la via Skadarlja, nel centro storico, rione bohémien paragonato a Montmartre per la sua atmosfera accogliente. L’ex rione degli zingari, diventato nel tempo luogo d’incontro e discussioni, di intellettuali e artisti. Si tratta di una strada acciottolata di mezzo chilometro e alcuni vicoli laterali.

Tanti i ristoranti dove potrete mangiare ascoltando musica tradizionale dal vivo. Oppure potrete visitare la casa dello scrittore e pittore serbo Dura Jaksic, per anni luogo di ritrovo di artisti e vivace spazio culturale. I turisti possono alloggiare anche la Le Petit Piaf, una delle dimore più antiche della strada.

Da non perdere anche il tempio di San Sava, la chiesa ortodossa più grande del mondo, nella municipalità di Vracar. Una grande struttura religiosa a pianta centrale su cui si apre un cupola sorretta da pennacchi, realizzata nel 1935 in stile neobizantino che tra arcate e gallerie può contenere anche 10 mila persone. Nella cripta (decorata a mosaico) c’è il tesoro di San Sava. Un edificio di grande pregio artistico.

L’esterno è realizzato in marmo travertino, mentre le cupole sono ricoperte di rame, le torri invece contengono 49 campane. L’interno è finemente decorato ma ancora incompleto. La grande cupola centrale sarà abbellita da un affresco raffigurante il Cristo Pantocratore. All’esterno del complesso religioso c’è un ampio parco dove potrete godervi il bel clima della capitale della Serbia.

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