Arriva Piano City: un weekend di musica nella Milano più segreta

Tra il 18 e il 20 maggio 2018 ben 470 concerti animeranno ville, parchi, giardini, tetti e perfino tram tra mille angoli cittadini che non conoscevi

Un weekend a Milano all’insegna della grande musica e della cultura, girando tra gli angoli più curiosi e intriganti di una città dalle mille anime e in continua evoluzione. Si inizia venerdì 18 e si finisce domenica 20 maggio 2018, dopo ben 470 concerti e oltre 50 ore di musica.

L’iniziativa è Piano City Milano, giunta alla settima edizione. Manifestazione sempre più popolare, si basa su lezioni di pianoforte, approfondimenti sui grandi compositori e propone interessanti iniziative tra concerti in casa e nei cortili cittadini o spettacoli itineranti su tram, bici e tandem.

Si parte venerdì 18 nell’incantevole contesto della neoclassica Villa Belgiojoso Bonaparte (in via Palestro, a pochi passi da Porta Venezia): qui, ospite della Galleria d’Arte Moderna, suonerà Aziza Mustafa Zadeh, artista che fonde alla perfezione la tradizione del jazz occidentale, sonorità che richiamano maestri come Bach, Schumann o Liszt e atmosfere legate alla sua terra d’origine, l’Azerbaijan.

Tra Città Studi e Porta Vittoria sorge la Palazzina Liberty, unico edificio rimasto dell’antico complesso che dal 1911 al 1965 ospitava il mercato ortofrutticolo. Qui a farla da protagonista saranno la techno e la dance elettronica di Rrose (al secolo Seth Horvitz, artista interdisciplinare californiano), i suoni ipnotici del prodigio 23enne Niklas Paschburg, Gianluca di Ienno, talento che fonde la musica elettronica e il jazz più tradizionale in nuove, interessantissime sonorità, e le particolarissime opere di Maja Alvanovic, che coniuga il tango argentino con la tradizione musicale della sua Serbia.

Proseguendo in senso orario lungo la circonvallazione esterna di Milano, si oltrepassa Porta Romana e si arriva verso Porta Ticinese e i Navigli. Il luogo scelto da Michele Fedrigotti per suonare Chopin, alla Santeria Social Club. Ospiteranno interessanti eventi anche alcuni dei luoghi più recenti della metropoli meneghina, come piazza Gae Aulenti (inaugurata nel 2012 e sopraelevata di 6 metri rispetto alla strada, è composta integralmente di grattacieli, edifici in vetro e fontane) e CityLife, l’ex polo fieristico ora riqualificato e ancora non completato, ma caratterizzato da tre grattacieli e tanto verde.

Da non perdere altre tappe in luoghi storici e magici, che racchiudono tutto lo spirito della Milano che non si ferma mai: il caveau di una banca, l’Archivio di Stato, l’Orto Botanico Città Studi, i tetti del Naviglio grande e del Naviglio Pavese, Casa Emergency e il Memoriale della Shoah.

Un’occasione da non perdere, per scoprire raffinatissime ricerche musicali e soprattutto respirare quelle atmosfere che Milano custodisce e spesso vengono messe in secondo piano dalla caotica routine quotidiana.

Arriva Piano City: un weekend di musica nella Milano più segreta