Alpi Giulie: in Slovenia, dove l’acqua incontra la neve

Non c’è solamente in lago di Bled: le Alpi Giulie offrono tantissimo, in termini di paesaggi, di attività sportive e di escursioni

Tra le regioni da visitare nel 2018 secondo Lonely Planet, troviamo le Alpi Giulie. In Slovenia, questa catena montuosa che comincia a Tarvisio, ospita un’infinità di valli e di paesaggi, con luoghi imperdibili per gli amanti della natura e con escursioni di diversi livelli. Tra i luoghi più noti vi è Bled, col suo lago famoso in tutto il mondo e – nel suo cuore – un isolotto con la sua chiesa. Un posto quasi fatato, che le montagne delle Alpi Giulie proteggono, ma anche il perfetto punto di partenza per i campi da sci poco lontani. «È l’immagine del paradiso», ha scritto il poeta sloveno France Prešeren. E a vederlo c’è solo da crederci.

C’è poi, sull’area sud-orientale della catena montuosa, il comune di Bohinj. Il 66% del suo territorio è occupato dal Parco Nazionale del Triglav, una vera e propria oasi naturalistica che si pone come la destinazione perfetta per chi ama sciare, ma anche per chi vuole praticare uno sport acquatico: dal canyoning all’hydrospeed, dal kayak al rafting, infinite sono le attività che qui si possono praticare. Senza contare che, questa zona, è ricchissima di iniziative: c’è il Ballo delle Mucche e c’è il Festival delle Mongolfiere, ci sono le Nozze dei Contadini e La notte del solstizio d’estate. Ogni mese, un’iniziativa. Per vivere a pieno la regione in ogni momento dell’anno. Ma, le Alpi Giulie, sono anche l’anima del fiume Isonzo, più volte indicato come il fiume più bello del mondo. Lungo 136 km, ha le acque color smeraldo e – tra le valli anguste e le pietre – disegna un verde percorso che si arresta su spiagge di sabbia bianchissima. Lungo il fiume è possibile fare passeggiate che collegano la storia alla natura e alle tradizioni locali. C’è persino, nell’Alto Isonzo, il “Sentiero della Pace” collega il patrimonio storico del fronte isontino coi suoi paesaggi, ed è dedicato alle vittime della II Guerra Mondiale.

Ci sono poi i paesini, ciascuno con un fascino tutto suo: Bovec, centro turistico alpino ai piedi del campo da sci Kanin, è meta prediletta da sciatori e da chi fa rafting; Kobarid, noto in tutto per la battaglia che qui è avvenuta nel corso della II Guerra Mondiale, ha un affascinante museo. E poi il castello di Tonovcov Grad, il carnevale di Drežnice, Tolmin col suo centro storico e un museo che permette di viaggiare su di una vecchia locomotiva. Perché le Alpi Giulie sono una destinazione straordinaria, per turisti ed escursionisti di ogni età.

Alpi Giulie: in Slovenia, dove l’acqua incontra la neve