A Jaisalmer e Jodhpur, ricchezza e potere dell’India

Cosa vedere a Jaisalmer e nella città di Jodhpur: i loro forti, segno di potenza e ricchezza e tante altre attrazioni.

L’India settentrionale è una zona tutta da scoprire costellata da bellissime città che emergono dal deserto di Thar e che rappresentano luoghi magnifici dal notevole spessore culturale e dall’affascinante gusto artistico. Questa guida vi condurrà tra i sontuosi monumenti di Jaisalmer e di Jodhpur, facendovi conoscere le ricchezze dei maharaja.

Se potete decidere quando andare a Jaisalmer e visitare anche i suoi dintorni noi vi consigliamo di viaggiare nei primi mesi dell’anno, quando cade il Festival del deserto, una grande e sentita manifestazione nel cuore del Rajasthan, celebrata alla fine del periodo del Poormina e che rende Jaisalmer davvero magica.

Le sue miriadi di haveli saranno il luogo di accoglienza delle celebrazioni durante il festival e in queste case costruite da ricchi mercanti potrete godervi al meglio l’aria di festa e ammirare ogni genere di animale, dai cammelli agli elefanti, fino ai serpenti governati dall’influenza magica dei loro incantatori. La città assumerà colori sgargianti, dando maggior vita al monotono giallo sabbia delle sue costruzioni.

Infatti, questo colore è onnipresente nelle abitazioni di Jaisalmer, così come nella maggiore attrazione della città, ovvero il suo immenso Forte. Dal lontano 1156, esso impera sulla collina Trikuta e ogni anno accoglie migliaia di turisti che non credono ai loro occhi di fronte a questa impressionante struttura.

In questo luogo dalle mura infinitamente spesse e poderose potrete addentrarvi nei vicoli e lasciarvi catturare dalle belle haveli, molte delle quali sono oggi musei. Visitate poi il magnifico Palazzo reale del maharaja e i vari templi gianisti dalle molteplici forme e colori. Proprio per l’aspetto quasi monocromatico degli ambienti esterni, quando entrerete in questi palazzi vi sembrerà di accedere ad una dimensione parallela e proprio questa antiteticità rappresenta sicuramente un aspetto affascinante di Jaisalmer.

Se avete un po’ di tempo a disposizione e siete carichi di entusiasmo per aver scelto l’India come vostra destinazione, allora servitevi degli ottimi mezzi di trasporto che da Jaisalmer potranno condurvi nelle maggiori città dello stato settentrionale (anche se dovrete pazientare vista la notevole durata dei viaggi). La seconda destinazione del nostro itinerario sarà Jodhpur, un’altra magnifica e sontuosa città dell’India.

Anche qui non dimenticate di visitare il suo Forte, imponente quanto quello di Jaisalmer e altrettanto ricco di sorprese. La struttura è collocata su un’altura ancora più elevata di quella di Jaisalmer e venne costruita dai regnanti del XVI secolo. Varcate la prima delle sette porte della cittadina collinare e assorbite tutta l’aria di magnificenza che abita questo luogo.

All’interno troverete palazzi stupendi, sia per i loro interni colorati sia per le forme che i costruttori diedero alla pietra color sabbia, che anche qui è largamente utilizzata. Se si potessero osservare dall’alto Jaisalmer e le altre cittadine del Rajasthan sembrerebbero emergere dal deserto, come oasi abitate. Tuttavia, Jodhpur risulterebbe leggermente diversa, per il fatto che molte delle abitazioni al di fuori del forte presentano delle pareti di color blu intenso.

Attraversate le stanze dei palazzi del Maharaja ed entrate nelle vite di questi ricchi signori d’Oriente. La bellissima stanza privata del maharaja, la Takhat Mahal, vi colpirà per il colore dorato delle sue colonne e della parte superiore della stanza: pensate che tutto ciò che vedete è artisticamente decorato, persino il pavimento!

Ma le sorprese continuano valicando la porta della camera da letto, la Sheesh Mahal che viene anche soprannominata “la stanza degli specchi” per la loro presenza non solo sulle pareti, ma soprattutto sul soffitto dove troneggiano anche delle sfere di vetro che dovevano sembrare pianeti agli occhi del maharaja, quando si distendeva sul suo comodo letto. La Moti Mahal, invece, era la stanza in cui la regina era solita incontrare la corte e si caratterizza dalla delicata tinta perlacea delle pareti che contrasta con i colori sgargianti della luce che entra dalle finestre colorate.

Dopo la visita di Jaisalmer e ora del forte di Jodhpur avrete probabilmente bisogno di una pausa quindi tenete conto che in queste città vi sono anche deliziosi spazi verdi come, ad esempio, il Chokelao Bagh, il parco antistante il forte che assume forme diverse in base alle stagioni e dove potrete camminare tra i sentieri o ristorarvi nel bellissimo ristorante panoramico, in cui ammirare l’intera città con un solo colpo d’occhio.

A Jaisalmer e Jodhpur, ricchezza e potere dell’India