Il primo cammino del mondo in cui è vietato parlare

È a Taiwan il primo 'Sentiero del Silenzio' al mondo, dove i visitatori possono sperimentare il paesaggio sonoro attraverso l'ascolto della natura

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Redazione

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Si trova a quasi 2000 metri di altezza, sulla riva del più grande lago alpino di Taiwan, il primo “Silent Trail” (Sentiero del Silenzio) del mondo. Un luogo dove si può sperimentare il paesaggio sonoro attraverso l’ascolto, rigenerandosi con l’energia che emana e lasciandosi alle spalle i rumori della città. Ogni pietra, ruscello, albero e persino montagna sono pronti a svelare la loro naturale melodia, a patto che non si violi l’unica regola essenziale per la conservazione di questo ambiente prezioso: qui, infatti, è vietato parlare.

È a Taiwan il primo sentiero silenzioso del mondo

Il sentiero unico nel suo genere è parte del Cueifong Circular Trail, situato nella Taipingshan Forest Recreation Area, uno dei tre maggiori centri forestali di Taiwan (l’isola che nasconde anche un lago sospeso), nella contea di Yilan, a circa 135 chilometri dalla capitale Taipei, tra le migliori destinazioni del 2022. In quest’area, grazie alle abbondanti piogge portate dai monsoni del nord-est, il suolo della foresta è stato ricoperto da uno spesso strato di muschio che, assorbendo l’acqua e il rumore, agisce come una “schiuma fonoassorbente”, rendendo la foresta una sorta di camera acustica naturale e facendone il luogo più tranquillo di Taiwan.

A premiare gli sforzi di chi ha preservato l’unicità di questo sentiero è stata l’organizzazione non profit Quiet Parks International (QPI), che ha ufficialmente riconosciuto il Cuifeng Lake Mountain Trail come il primo “Silent Trail” del mondo. Pensate che il livello sonoro più basso misurato lungo il tragitto è inferiore a 25 decibel, paragonabile al rumore del fruscio delle foglie.

L’esperienza che regala è, pertanto, realmente speciale, un vero e proprio risveglio mentale e fisico. In un mondo abituato a scorrere a ritmi accelerati, dove si è sempre meno inclini all’ascolto, il silenzio diventa un invito a rallentare, ad acuire i sensi, a ravvivare il proprio istinto di esplorazione, in modo che, abituati da tempo a una vita di dipendenza visiva, si possa cercare di creare un’autentica interazione tra il corpo e l’ambiente, e nel frattempo recuperare l’equilibrio iniziale, seguendo i suoni della natura. Un percorso lungo quasi 4 chilometri, che consente di stabilire una connessione autentica e profonda con l’ambiente circostante e con la propria voce interiore.

Come sperimentare al meglio il Sentiero del Silenzio

Il Silent Trail può essere apprezzato al meglio quando i visitatori, camminando a passo lento, osservano da vicino il lago Cuifeng e la flora circostante, come le splendide fioriture che impreziosiscono la foresta in ogni stagione. Il silenzio non significa, però, che ci sia una totale assenza di suoni, bensì che gli unici che si possono udire tutt’intorno sono il cinguettio degli uccelli, il gracidio delle rane, il fruscio delle foglie o lo scricchiolio dei ramoscelli quando il vento soffia attraverso i boschi.

Giungendo nella fitta foresta di cipressi, l’atmosfera diventa selvaggia e misteriosa. Vi sembrerà di essere entrati in un tempio del silenzio, sereno e magico, che riempie di umiltà e stupore. Si può trovare un posto per riposare un po’ (facendo attenzione a non calpestare i muschi), chiudere gli occhi e ascoltare la natura. Più sarete percettivi, meglio riuscirete ad apprezzare ogni centimetro del viaggio. Ecco perché dovete cercare di essere il più silenziosi possibile, procedendo in modo rilassato, spalancando le orecchie a tutto ciò che vi circonda. In questo modo, il viaggio sul Sentiero del Silenzio vi farà tornare a casa rinvigoriti e pieni di energia positiva.