Cosa vedere a Mezzojuso, arabeggiante borgo siciliano

A una quarantina di chilometri da Palermo, Mezzojuso è un piccolo borgo custode della cultura arabeshe in Sicilia

In provincia di Palermo, Mezzojuso è una colonia albanese del XV secolo. È un piccolo borgo adagiato su di una montagna boscosa, ed è decisamente un luogo interessante.

A una quarantina di chilometri dal capoluogo siciliano, Mezzojuso è sito all’interno della Riserva naturale orientata Bosco della Ficuzza, Rocca Busambra, Bosco del Cappelliere e Gorgo del Drago, l’area boschiva più vasta della Sicilia intera. Un luogo di querce, di pini e di castagne, e di animali (tanti) che qui si possono scorgere all’interno del loro habitat naturale.

Ma, natura a parte, Mezzojuso è un borgo unico, in cui le influenze cattoliche incontrano quelle ortodosse e che è balzato alla cronaca nel 2018, quando Joe Gebbia – uno tra i fondatori di AirBnb – si è recato qui, in una sorta di viaggio alla scoperta delle sue origini. Per raggiungerlo, e per regalarsi un weekend di trekking, buon cibo e di cultura, si percorre la Palermo – Agrigento e si sale su per i tornanti, infilandosi in stradine strette non sempre agevoli da percorrere con l’auto.

Il cuore di Mezzojuso è la piazza, laddove sorgono la chiesa cattolica e quella di rito bizantino. Perché questo borgo è uno tra i custodi della cultura arabeshe (minoranza etno-linguistica albanese) in Sicilia, e tutto è evidente nelle sue architetture. Quali sono le principali? Le due chiese madri, innanzitutto: la chiesa dell’Annunziata di origine normanna posta sopra una gradinata e, più in basso, la chiesa di San Nicolò del Cinquecento, che custodisce al suo interno sei tavole tardo-bizantine e un crocifisso d’avorio su croce d’ebano del Seicento. E poi la chiesa di Santa Maria delle Grazie col suo convento, costruita nel 1501 e custode di tavole bizantine del XV secolo e di pregevoli affreschi custoditi.

Anche se, qui, si viene soprattutto per il trekking. I turisti amano passeggiare nella Riserva ma anche nel castagneto, il gioiello verde del villaggio in cui viene organizzata una popolare sagra della castagna. Senza dimenticare, ovviamente, la gastronomia: ogni macelleria di Mezzojuso ha il suo allevamento di bestiame, e non si finisce un pranzo senza la speciale versione del cannolo che le pasticcerie preparano.

Ecco dunque che, se ci si trova a Palermo, una mezza giornata a Mezzojuso vale la pena metterla in programma.

Fonte: Facebook (Pro Loco Mezzojuso)

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