Gais, il borgo in Trentino perfetto per chi ama gli sport outdoor

Escursioni in montagna, rafting, equitazione o sport invernali vi aspettano per una vacanza adrenalinica

Nella provincia di Bolzano, alle porte della Valle Aurina e Tures nel cuore della regione di Plan de Corones, sorge il borgo di Gais, con le sue frazioni di Villa Ottone, Montassilone, Riomolino e Lana di Gais.

Panoramica di Gais, Ph. Gais Aktuell (Facebook)

Un mondo dalla natura ancora incontaminata, molto apprezzato da escursionisti e amanti degli spazi aperti; vi abitano circa 3.100 abitanti e si snoda nel parco naturale Vedrette di Ries-Aurina da dove partono una serie infinita di gite alla conquista delle oltre 80 cime della zona.

Il Castello di Chela

Il Castello di Chela Ph. M-Car (Wikipedia)

La ruota a vento di Gais

Potrebbe sembrare una leggenda ma, in verità, già più di cento anni fa in Alto Adige la sostenibilità ambientale e lo sfruttamento dell’energia eolica erano al centro delle priorità della popolazione. Ancora oggi esiste la ruota a vento in Val Pusteria: costruita intorno al 1900, si trova su una cupola in mezzo al bosco, molto vicino al Castello di Chela: ancora funzionante e in movimento, è ormai diventata un rumore tradizionale che si sente fino a valle.

Le rovine del Castello di Chela

Il Castello di Chela predomina sul borgo e risale al dodicesimo secolo: nel 1944 è stato danneggiato da un grande incendio che ha distrutto anche tutti i preziosi oggetti d’arte contenuti nella cappella, e da allora è stato abbandonato ed è in rovina. Sia la ruota che le rovine del Castello si possono raggiungere attraversando il bosco lungo il sentiero numero 2 che parte direttamente da Gais e dura circa un’oretta di cammino.

La roggia

Un’altra meta ideale per tutta la famiglia è la roggia del paese, lunga ben due chilometri: serviva per l’irrigazione, ma è stata abbandonata negli anni ’50. Oggi rimane una meta molto apprezzata e ben conservata, anche perché offre una piacevole esperienza escursionistica adatta a grandi e piccini. Si percorre in circa trenta minuti a piedi, attraversando una foresta che regala diversi scorci su una vista fantastica: non vi aspettate l’acqua però, perché è ormai anni che non arriva più.

Gais sul lato

Sport outdoor nella natura di Gais Facebook Ph. Gais Aktuell (Facebook)

Il tempo libero a Gais è ricco di sport

Luogo natìo del famoso sciatore Christof Innerhofer, questa zona non mancherà di stupirvi con una ricca e vastissima offerta di proposte per il tempo libero: escursioni in montagna, rafting, equitazione.

D’inverno potete fare spazio allo sci, allo snowboard, al fondo o allo slittino. E se proprio non volete muovervi, prendetevi qualche ora di semplice e meritato relax: il tempio degli sport outdoor vi conquisterà lo stesso con i suoi panorami spettacolari.

Per chi vuole tornare in valle, dopo aver visitato Gais, le alternative non mancano comunque: una gita sulla ciclabile fino a Campo Tures oppure una passeggiata tra i vicoli di Brunico.

Gais

L’arrivo a Gais Ph. Gais Aktuell (Facebook)

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