Carnia, qui i borghi hanno un gusto autentico

I piccoli paesi pittoreschi della provincia di Udine

Conoscere le tradizioni e i luoghi più caratteristici, le migliori botteghe artigianali, i sapori più veri, la storia locale: non è forse questo che un viaggiatore cerca quando va alla scoperta in un posto nuovo? In Carnia, territorio che afferisce alla provincia di Udine, vi sono molti piccoli borghi dal sapore autentico. In questi piccoli e pittoreschi paesi friulani si gustano autentiche delizie: prosciutto e magatello di Sauris, birra integrale, formaggi di malga, marmellate, sciroppi di frutta, i dolci cjarsons, toc’ in braide (intingolo del podere, fatto di polenta e formaggio) e il frico, piatto tipico friulano, tutto accompagnato dagli ottimi vini locali.

Comeglians – Nel cuore della Valle Degano, si trova in una posizione ottimale per visitare le rocciose Dolomiti Carniche o la cima dello Zoncolan, raggiungibile comodamente con la funivia oppure attraverso una tortuosa salita. Il comune è costituito da sette frazioni. Il territorio austriaco è a pochi passi: si raggiunge a piedi, dal passo del Volaia, o in auto dal passo di Monte Croce Carnico. Il territorio di Comeglians è disseminato di numerose deliziose chiese, chiesette e antichi palazzi.

Ovaro, Prato Carnico e Raveo – Ovaro è “il balcone della val Degano”. Racchiude tra prati e boschi le sue 13 frazioni, che conservano tutte il sapore rustico e genuino del passato. Come Cludinico, nota per la sua miniera di lignite oramai chiusa, o Agròns con le sue antiche case di pietra, o Mione e la sua imponente Casa delle Cento Finestre a picco sulla valle. Da Liariis (una delle tappe più dure del Giro D’Italia), Lenzone e Clavais la vista sulla vallata è ineguagliabile. A Prato Carnico, nella Valle del Tempo (Val Pesarina) si ammirano numerosi edifici storici, come la Casa Canonica, una bellissima residenza settecentesca. Anche la sua frazione Pesariis è ricca di storia con i suoi bellissimi palazzi, tra le quali Casa Solari, Casa dell’Orologio e Casa della Pesa. Raveo si trova al centro di una conca verdeggiante. È un piccolo centro tranquillo e magico, ricco di storia e anche di sapori. Per chi ama i cibi genuini segnaliamo le prelibatezze locali: i tipici biscotti a “esse” di Reveo, formaggi di malga, burro, ricotte, funghi, sciroppo di olivello spinoso, frutti di bosco, marmellate, salumi, miele e grappe aromatizzate. Ce n’è davvero per tutti i gusti.

Sauris – Vanta origini antichissime. Conta cinque frazioni, dove si parla tutt’ora il saurano, un antica lingua molto simile la tedesco. Per secoli è rimasto quasi completamente isolato dal resto del mondo: infatti fino ai primi del Novecento la valle era raggiungibile solo arrampicandosi lungo una mulattiera. Da non perdere il Santuario di Sauris di Sotto, a 1200 mt. I sentieri che si snodano lungo i monti sono perfetti per passeggiate e percorsi di trekking, magari alla scoperta delle numerose malghe. Qui si gusta il famoso prosciutto di Sauris, un crudo dolce e affumicato con essenza di legno di faggio, ma anche culatello, speck, il salame nostrano. Altra prelibatezza è la birra integrale Zahre, una bionda artigianale di qualità non pastorizzata né filtrata. Il suo segreto? L’acqua purissima di sirgente, ricca di aali minerali. Di recente è nata anche la birra affumicata, che si accompagna meravigliosamente ai salumi del posto.

Sutrio – Secondo alcuni studiosi  sarebbe il comune più antico della Carnia. Vanta un centro storico delizioso, con tipiche case in pietra, portoni e balconate in legno, loggiati. È ricco di chiese. Vanta una produzione di mobili di grande qualità. Non mancano i cibi genuini: formaggi di malga, burro, ricotte, funghi freschi, biscotti, salami e insaccati, marmellate, sciroppi. Col salto, formaggio di malga, si fa il frico, uno dei piatti tipici friulani: un tortino di formaggio fuso cucinato da solo o con patate, cipolle, erbe e altre verdure.

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