Borghi del centro Italia: i comuni laziali da visitare

I centri storici più suggestivi, le rocche e le abitazioni fortificate

Il percorso per conoscere questi centri storici nel Lazio inizia da due borghi nei pressi di Orvieto: Torre Alfina (una frazione del comune di Acquapendente): il borgo domina a 360 gradi il paesaggio, valorizzando i monumenti e le sue peculiarità: aria buona e tanto verde. Così come Civita di Bagnoregio, che, sembra essere stata appoggiata su un cucuzzolo. Questo borgo è da visitare prima che il tufo si sgretoli, ogni anni la cittadina perde frammenti della sua storia con piccole frane di assestamento che ne mettono in pericolo l’esistenza.

Sulla strada che va da Tivoli a L’Aquila si possono raggiungere tre borghi vicini: Castel di Tora, Collalto Sabino e Orvinio. Il primo è affacciato sul Lago del Turano, dove vi si specchia, è circondato da pascoli e boschi circostanti, con vicoli di pietra e case costruite una sull’altra, abbracciate alla torre dell’antica fortezza. Sempre sul Lago, al confine con l’Abruzzo, è Collalto Sabino, considerato uno dei borghi medioevali più belli e intatti d’Italia. da ricordare la Festa dei Briganti, ricostruzione con costumi d’epoca e gastronomia locale. Il centro storico di Orvinio, conserva i tratti della cinta muraria, con torri di difesa e alcuni edifici di epoca rinascimentale, nonché il castello, è inserito nel contesto del Parco naturale regionale dei monti Lucretili.
 
Spostandosi in Ciociaria, nella provincia di Frosinone, si possono visitare Boville Ernica, coi capolavori di Giotto e Monte San Giovanni Campano nel mezzo del territorio dei monti Ernici.
 
Per non dimenticare i borghi della provincia di Latina, meritano una menzione: Campodimele, paese a forma circolare circondato dai boschi, con il centro storico fortificato ed interamente pedonale; Sperlonga che, arroccata sul mare, è un borgo con intense stratificazioni culturali che partono addirittura del paleolitico.

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