Weekend alla scoperta della Via Francigena meno conosciuta

Nel weekend del 5 e 6 maggio 2017 a Pavia si celebra la Giornata della Via Francigena con visite guidate gratuite

Attraversa tutt’oggi il cuore dell’Europa l’antica Via Francigena che, già nel Medioevo, univa Canterbury a Roma e ai porti della Puglia. Una via percorsa da commercianti e pellegrini, forse la prima autostrada della storia.

La Via Francigena è stata oggi riscoperta dai moderni viandanti, che si mettono in cammino – o in sella alla bicicletta – lungo un percorso splendido e sorprendente, ricco di siti storici e di paesaggi pittoreschi.

Alcuni tratti sono molto rinomati e di conseguenza frequentati anche dai semplici vacanzieri del weekend proprio per via dei luoghi che attraversano, come il tratto che attraversa la Toscana, ma ve ne sono altri meno noti ma che riservano grandi sorprese.

Come il tratto che attraversa Pavia, che fa parte del circuito delle Città d’arte della Pianura Padana, e la pianura alluvionale del Basso Pavese. Qui si incontrano i caratteristici terrazzi fluviali in prossimità di S. Lazzaro, di Belgioioso e di S. Cristina.

Lungo il percorso pavese vi sono interessanti testimonianze architettoniche, rappresentate soprattutto da edifici religiosi, dalla maestosa facciata di S. Michele a Pavia alla piccola chiesa di S. Giacomo e il castello di Belgioioso, una bellissima residenza di campagna del 1300 di proprietà dei Visconti, oggi sede di importanti manifestazioni culturali, mostre e fiere.

Il percorso lunga la Francigena pavese segue l’argine maestro del Po fino all’attraversamento del Lambro, dove si entra nel territorio lodigiano e nel Comune di Orio Litta, una cittadina ricca di storia, sorta su un territorio paludoso bonificato grazie ai Benedettini di San Pietro in Lodivecchio a partire dall’885 e che era diventata una tappa fondamentale per rifocillare i viandanti che percorrevano quella strada.

Nel weekend del 5 e 6 maggio 2017 a Pavia si celebra la Giornata della Via Francigena ed è previsto un fitto calendario di incontri, presentazioni, visite guidate gratuite e gite in bicicletta. Durante gli incontri si parlerà anche della candidatura del tratto italiano della Via Francigena a patrimonio Unesco.

Sabato 6 maggio alle 9.30 si parte alla scoperta della città con la visita guidata gratuita “Pavia, città di pellegrini“ (ritrovo davanti al Broletto, piazza Vittoria) e si visita la basilica di San Teodoro, nel quartiere dei pescatori, che custodisce l’affresco della Pavia medievale. Dopo una passeggiata sul lungofiume, attraversato il Ponte Coperto, si arriva alla chiesa romanica di Santa Maria in Betlem.

Il programma delle viste guidate gratuite prosegue alle 11.15 con il tour “Sulle orme di San Colombano“ (ritrovo davanti al Broletto, piazza Vittoria) e prevede la visita della chiesa di San Michele, luogo in cui giunsero le spoglie di San Colombano, della chiesa di San Colombano Maggiore e San Colombano Minore.

Nel pomeriggio, dalle 14.30, la visita ai luoghi di San Colombano prosegue fuori Pavia “Sulle orme di San Colombano – da Pavia a Zavattarello“ (partenza con il pullman da piazzale Ghinaglia a Pavia). Si arriva a Canevino che ospita un monumento dedicato a uno dei miracoli di San Colombano. A Zavattarello si visitano il borgo e il castello, seguendo il “viaggio” che percorsero le spoglie di S. Colombano.

Per i più sportivi è in programma anche una “Gita alla Certosa in bicicletta” alle 14.30 (ritrovo Porta Milano – Viale XI Febbraio, con la propria bicicletta): sarà una pedalata lungo l’Alzaia pavese, con visita guidata al Monastero della Certosa.

Weekend alla scoperta della Via Francigena meno conosciuta