Visitare Chernobyl: un viaggio nei ricordi del disastro

Come organizzare una gita per visitare i luoghi del disastro di Chernobyl

Il disastro di Chernobyl è ancora presente nei ricordi di molti, soprattutto dei cittadini europei; per vedere da vicino cosa è accaduto ai luoghi in cui, 30 anni fa, c’è stato uno dei più gravi incidenti nucleari della storia, è possibile fare un tour della centrale. Il disastro avvenne il 26 aprile 1986 alle ore 1.23 circa

Ogni giorno da Kiev, in Ucraina, partono viaggi organizzati diretti a Chernobyl, che permettono di visitare parte della zona un tempo contaminata, visto che alcune parti vicine al reattore sono ancora off limits.

Per poter partecipare è necessario prenotare con anticipo, in quanto si deve ricevere il permesso dal governo ucraino; in genere bastano alcuni giorni, anche se è conveniente prenotare direttamente sugli appositi siti internet che si occupano di questa particolare gita.

La prima tappa è la città di Pripyat, che al tempo era la più vicina al luogo dell’incidente: era abitata da più di 50000 persone ed è stata totalmente evacuata. Oggi si possono ancora vedere i resti di questo grande centro, compreso il luna park, che doveva essere inaugurato il giorno dopo dell’incidente nucleare.

La natura sta tornando a impadronirsi di Pripyat, e oggi è possibile vedere gli alberi che crescono attraverso il cemento e l’asfalto, così come gli animali selvatici, la cui presenza rende ancora più surreale questa esperienza.

Oggi le radiazioni presenti nelle zone in cui si ha accesso sono minime, è comunque necessario effettuare un check prima di allontanarsi; durante il tour, che dura circa 12 ore, non è permesso toccare nulla, nè mangiare o bere all’interno dell’area interessata dal fall out radioattivo.

Il tour comprende anche uno dei checkpoint che segnano l’area ancora oggi interdetta alla popolazione, Dytyatky checkpoint, oltre cui non è possibile continuare. Si arriva anche nei pressi del sarcofago che oggi contiene il reattore interessato dall’incidente.

Molto interessante la famosa Foresta Rossa, i cui alberi hanno cambiato il loro colore a causa delle radiazioni. Nei dintorni di Chernobyl sono presenti anche alcuni villaggi abbandonati, dove tutto assume un’aria sinistra e molto impressionante.

La gita continua verso Chernobyl, dove è possibile seguire una piccola dimostrazione dei metodi e degli strumenti utilizzati per la decontaminazione delle persone all’epoca del disastro. Un piccolo pranzo è compreso nel viaggio, da mangiare in una zona sicura. Visitare Chernobyl oggi è un gesto importante, per ricordare un evento disastroso non così lontano nel tempo.

 

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