Vip: le richieste più assurde in volo

Viaggiano sugli aerei privati. Ecco qualche curiosità sulle richieste dei vip

Cantanti, manager, politici e uomini d’affari. Tanti adorano farsi fotografare, magari con l’ultimo outfit appena acquistato, magari per far vedere come sono belli e rilassati quando aspettano il loro turno in aeroporto.

Ma tante sono le celebrità che viaggiano su jet privati, magari per evitare le lunghe attese in aeroporto o ancora di più per non avere troppi fan addosso.

Certo è che avere un aereo privato non è da tutti e allora sì che si accentuano le richieste particolari dei divi. Jet Smarter, compagnia californiana per voli charter che opera intorno al mondo, offre anche una speciale app. E’ nota per far volare le celebrity di Hollywood come Kim Kardashian, Jamie Foxx, Fergie, Jenny McCarthy, Daymond John e Ashley Benson.

Basta avere 10mila dollari all’anno da spendere in voli e ti danno la possibilità di accesso illimitato al loro inventario. La compagnia aerea privata quindi tiene a bada giornalisti e fotografi, ma riesce anche a soddisfare tante richieste particolari ed imbarazzanti.

Un intero volo è stato noleggiato solo per addestratori di cani
Un vip ha richiesto un jet privato per andare da New York verso la Florida perché doveva recuperare il cellulare che aveva dimenticato. Una celebrità vola almeno una volta a settimana per gli Stati Uniti con un team di stilisti. Passa tutto il tempo del volo a cercare abiti, outfit e abbinamenti per la settimana successiva.

Una volta una coppia ha preso un volo con destinazione verso il nulla. Loro volevano solo stare tranquilli per sei ore e tornare al punto di partenza. Hanno bevuto un’ottima bottiglia di vino molto costosa, hanno usufruito dei servizi termali in alta quota e si sono rilassati con gli esperti di bellezza. Hanno anche portato a bordo chef di livello mondiale e cantanti lirici tra i più famosi al mondo per un concerto solo per loro.

Un altro ha noleggiato un aereo per spedire gli acquisti a casa sua dopo lo shopping sfrenato. Non gli bastava certo un taxi.

Vip: le richieste più assurde in volo