I viaggi d’affari all’estero, quali sono i trend del business travel

Suggerimenti e riflessioni importanti da tenere presenti nei viaggi di lavoro

Prima di intraprendere un viaggio è importante, generalmente, organizzarlo al meglio mettendo a fuoco quelli che sono i punti fondamentali. Il viaggio d’affari è una tipologia particolare nella quale è necessario e fondamentale ottimizzare i tempi e i costi, in maniera tale da renderlo rapido, fruttuoso e poco costoso. Vediamo insieme alcuni suggerimenti per far sì che lo stesso possa risultare tale.

Il mercato del travel presenta certamente delle dinamiche abbastanza complesse, sempre in evoluzione con rapidi mutamenti dettati da una serie numerosa di fattori. Individuiamo gli 8 megatrend del business travel (viaggi d’affari) per l’anno 2016.

1. Il primo è l’analisi predittiva e la Smart Data, cercando quindi di analizzare i dati utili, quelli che serviranno realmente per ciò che concerne l’organizzazione del viaggio.

2. Il secondo è rappresentato dalla presa in considerazione dei voli low cost a lungo raggio, quelli che dall’Europa sono in grado di portare i business traveller verso l’America. Per ora questi voli saranno presto operativi dall’Irlanda e dall’Inghilterra.

3. Terzo punto è il low cost nei principali aeroporti europei; ossia il continuo e crescente sviluppo e consolidamento della presenza di queste compagnie nei principali scali aeroportuali europei.

4. Il quarto punto è rappresentato dall’affollamento degli aeroporti, conseguentemente aumentano le file ai check-in e ai controlli di sicurezza. I business traveller quindi, per ottimizzare i tempi utilizzano sempre più spesso i fast track (i passaggi-veloci a pagamento).

5. Il quinto punto è rappresentato dall’Hotelliere con la conseguente fine del parity rate (non è altro che la garanzia che il prezzo delle camere di un albergo sia sempre lo stesso), un campo che mette in evidenza come le offerte degli hotel per coloro che viaggiano per affari sia differente, a causa di garanzie che spesso questi viaggiatori non possono garantire.

6. Sesto punto, treni ad alta velocità: l’utilizzo di questo mezzo di trasporto, sempre più veloce potrebbe sostituire l’utilizzo del mezzo aereo, sempre che la differenza di prezzo tra le due proposte, a favore del primo, sia realmente conveniente.

7. Il settimo punto è la “consumerizzazione” del business travel: spesso i viaggiatori cercano mezzi amichevoli o di fortuna per cercare di risparmiare sui costi del viaggio. Le aziende dovranno prendere in esame questo argomento, cercando di garantire sempre un certo grado di sicurezza ai propri business traveller.

8. L’ottavo punto parla dello sharing economy, secondo la logica del consumo collaborativo, un elemento certamente in crescita grazie alla nascita di nuovi modi di viaggiare Uber e Zipcar su tutti.

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