La Valle dei Templi di Agrigento è il Paesaggio italiano 2017

La Valle dei Templi è la vincitrice della prima edizione della Giornata del Paesaggio, istituita dal Mibact per promuovere la cultura paesaggistica come valore identitario italiano

Il ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, insieme al Sottosegretario di Stato Ilaria Borletti Buitoni, hanno conferito i riconoscimenti ai progetti vincitori della prima edizione della Giornata del Paesaggio, che promuove la cultura paesaggistica come valore dell’identità d’Italia.
A vincere il premio Paesaggio italiano è stato il progetto ‘Agri Gentium: landscape regeneration del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento’, che rappresenterà l’Italia nell’ambito del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa.

Dal 1997 la Valle dei Templi di Agrigento è iscritta nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. Il sito archeologico più grande del mondo (1300 ettari) e più famoso della Sicilia risale al periodo ellenico. Corrisponde all’area monumentale dell’antica città di Akragas, caratterizzata dall’eccezionale stato di conservazione e da una serie di importanti templi dorici. Per la precisione, dieci templi dedicati agli dei della Magna Grecia. Il parco, che comprende anche tre santuari, alcune necropoli e le fortificazioni, è considerato un’importante meta turistica, forse la più grande fonte di turismo per l’intera città di Girgenti nonché una delle principali di tutta l’isola.

Il Tempio di Giunone risale al V secolo a.C. ed era il luogo in cui si celebravano le nozze. Il Tempio della Concordia è il meglio conservato ed è un po’ il simbolo della Valle dei Templi. Del Tempio di Ercole, una delle costruzioni più antiche, dopo un terribile terremoto restano solo otto colonne. Il Tempio di Zeus, costruito dopo la vittoria di Himera sui Cartaginesi (480-479) per onorare Zeus, era il tempio più grande di tutto l’occidente. Era caratterizzato dalla presenza dei Telamoni, immense sculture alte sette metri e mezzo raffiguranti Atlante che sorregge la volta celeste. Delle statue oggi restano alcune porzioni che mostrano la loro grandiosità.

Assai mal conservato è il Tempio di Efesto, all’estremità occidentale della Collina dei Templi. Nella parte orientale c’è il Tempio di Demetra. Il Tempio di Esculapio si trovava fuori dalle mura della città e faceva parte di un santuario, luogo di pellegrinaggio dei malati in cerca di guarigione. Poco lontano si trova il Tempio di Castore e Polluce, mentre nel centro storico di Agrigento c’è il Tempio di Atena. Infine, il Tempio di Iside si trova all’interno del Museo archeologico San Nicola, un museo che vale la pena visitare perché conserva collezioni di terracotte, ex-voto e ceramiche greche.

La Valle dei Templi ospita anche la tomba di Terone, un enorme monumento di tufo a forma di piramide che si pensa sia stato eretto per ricordare i caduti della Seconda guerra punica. Se non avete ancora avuto occasione di visitare questo parco archeologico, è il momento giusto per farlo.

 

La Valle dei Templi di Agrigento è il Paesaggio italiano 2017