Vacanze invernali, caldo e sole: Mozambico, consigli e mini guida

Il Mozambico è un Paese che negli ultimi anni ha conquistato una parte dei turisti occidentali ed è una delle mete preferite per le vacanze invernali. Ecco tutte le informazioni

Ancora qualche decennio addietro il Mozambico era conosciuto sopratutto per essere un macabro Paese africano, sconvolto dalle guerre civili, dagli scontri tra le tribù locali e veniva associato a mille problemi e malattie, tra cui la peste e i vari virus. Negli ultimi anni, però, questo Stato africano è riuscito a migliorare la propria immagine nel mondo, anche grazie allo sforzo di numerosi turisti che si sono recati a Mozambico scoprendone la natura selvaggia e primordiale e imparando a conoscere questo fantastico Stato. Tuttavia, prima di avventurarsi all’esplorazione del Mozambico vi sono alcune cose da conoscere, la prima delle quali è il fatto che tutt’ora lungo tutta la superficie del Paese vi sono disperse varie mine antiuomo, a cui bisogna stare attenti.

La fauna del Mozambico, nonostante sia ancora molto vasta e comprenda specie animali davvero rare, è stata a dir poco decimata dai vari scontri. Oggigiorno le autorità di questo Stato cercano di fare i conti con i tanti bracconieri che danno la caccia ai rinoceronti e agli elefanti. Questo non ha scalfito l’immagine del Mozambico come di un Paese perfetto per svolgere le vacanze invernali, invitando numerosi viaggiatori a raggiungerne le terre per ammirare alcuni siti archeologici da poco entrati a far parte del Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Sfortunatamente, il Mozambico non è ancora completamente aperto ai flussi turistici provenienti dall’Occidente industriale, e per questo i cittadini italiani che vogliono oltrepassare i confini di questo particolare Stato devono munirsi di un visto d’ingresso. Quest’ultimo consente una permanenza in Mozambico fino a 30 giorni.

Per richiederlo ci si può rivolgere all’Ambasciata generale di questa Repubblica a Roma. Il costo del visto turistico necessario per entrare in Mozambico è di circa 70 euro, mentre i tempi di rilascio sono generalmente molto vari e vanno da 5 a 15 giorni. Per richiedere il visto d’ingresso bisogna presentare alle autorità competenti alcuni documenti, tra cui il passaporto con una validità residua di circa sei mesi. Altresì serve il modulo di richiesta del visto, che generalmente va compilato direttamente all’Ambasciata Generale, alcune foto del formato tessera e altri documenti. I mesi maggiormente indicati per visitare questo Stato vanno da giugno ad agosto, quando le temperature e le piogge sono in netto calo. A settembre le temperature iniziano ad aumentare.

Settembre è il mese adatto per tutte quelle persone che vogliono scoprire il lato naturalistico del Mozambico, in quanto con l’avanzare dell’autunno si può svolgere molte sessioni di birdwatching e vedere come si spostano gli animali di grande taglia, tra cui i già citati elefanti e rinoceronti. La stagione delle piogge va dall’inizio di novembre fino alla fine di dicembre. Mentre l’inverno è il periodo ideale per tutti coloro che, allontanandosi dal tipico freddo europeo, vogliono trovare un po’ di relax sotto un sole ancora molto caldo e accogliente. D’inverno qui si può godere di tempterature molto alte, mentre le spiagge locali sono accoglienti e attrezzate quasi con tutti gli accessori utili ai turisti. Per raggiungere il Mozambico vi sono varie soluzioni. Per esempio, dall’Europa si può prendere il volo verso Maputo.

Ci sono 3 aziende che fanno tratte dall’Europa a Maputo, tra i quali la Tap Portugal, la Linhas Aéreas de Moçambique e la Kenya Airways. Tuttavia, il modo più economico è quello di volare prima verso Johannesburg, nella Repubblica Sudafricana, e quindi raggiungere il confine con Mozambico via terra oppure via aereo. Si consiglia di scegliere l’aereo, perché lungo le strade vi possono essere trovate ancora delle mine antiuomo che rendono la traversata molto difficile e pericolosa da svolgere. Dal punto di vista d’interesse turistico, il Mozambico è il tipico Paese africano in cui si possono visitare molti parchi naturali dalle vaste dimensioni. Tra questi il parco naturale più importante e grande è senz’ombra di dubbio il Gorongosa.

Qui abitano i famosi cinque giganti della terra ed è possibile prendere l’alloggio direttamente nelle strutture del parco, restando così a contatto con la natura 24 ore su 24. Inoltre, esiste la possibilità di noleggiare un mezzo con cui spostarsi lungo i panorami tropicali, oppure usufruire dei servizi di una guida turistica per farsi mostrare tutte le esclusività di questo grande parco. Tra gli altri posti simili da visitare spicca il parco del Zinale e quello del Limpopo. Tuttavia, il Mozambico non è solo pieno parchi. E allora ecco che spicca la possibilità di fare delle immersioni guidate per poter vedere la fantastica barriera corallina locale, una delle più famose dell’intero oceano Indiano. E se anche questo non bastasse, ci si potrebbe recare sulla penisola di Inhamban, dove semplicemente rilassarsi sulla fine sabbia bianca.

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