Treni leggenda: dalla Transiberiana all’Orient Express

Alcuni viaggi lungo la ferrovia sono diventati delle vere leggende

Se per Edgar Allan Poe “viaggiare è come sognare: la differenza è che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa, mentre ognuno conserva calda la memoria della meta da cui è tornato”. Per Charles Baudelaire, invece, “I veri viaggiatori partono per partire e basta“. Un po’ come il viaggio in treno. Con gli occhi incollati al finestrino a scrutare mille paesaggi che si rincorrono l’un l’altro. Non è un caso se alcuni di questi viaggi in ferrovia siano diventati vere leggende. Ecco quali sono:

Andalus Express (Spagna)
A dire il vero, di “Express” questo treno ha solo il nome. Ci vogliono infatti sei giorni per partire da Siviglia in direzione di Granada e poi ritorno. Ma non è la velocità che si cerca su questa tratta bensì il lusso e la tradizione. Anni fa il viaggio di questo celebre treno iniziava a Madrid anche se, oggi come ieri, l’appuntamento è per le 12 e 15 sul binario 12 della stazione Santa Justa di Siviglia. Si inizia con un ricevimento e un cocktail di benvenuto per i viaggiatori e la presentazione del personale di bordo. Il viaggio si svolge nella tipica atmosfera glamour delle carrozze d’epoca e nel lusso di un sevizio degno di una sistemazione a cinque stelle.

Barrancas del cobre (Messico) 
Il treno Chihuahua al Pacifico, chiamato affettuosamente “El Chepe” deve soffrire quando attraversa i rilievi della regione delle Barrancas del Cobre: 36 ponti e 97 tunnel per un viaggio di circa 655 km. Un’odissea che porta il viaggiatore dalle terre montagnose del nord del Messico alla costa del Pacifico, tra canyon, cascate e altri paesaggi dall’arida bellezza. Si può fare il viaggio in due modi diversi. Chi ama il comfort salirà in “primera express”, un treno che offre moderni sedili reclinabili oltre che la possibilità di accedere al bar e al ristorante. Chi invece vuole conoscere il Messico profondo sceglierà la “clase economica” e dovrà armarsi di pazienza: il treno si ferma ad ogni piccolo “pueblito”, come se la locomotiva avesse bisogno di riprendere fiato prima di affrontare nuovi tratti montagnosi dall’incredibile bellezza.

Nariz del Diablo (Ecuador)
Chi apprezza le emozioni forti non può rinunciare a salire sul treno che va da Alausi a Sibambe in Ecuador. Qui, sul troncone di ferrovia la cui costruzione è iniziata nel 1908 si sfida la gravità. Il treno percorre un viaggio nelle Ande che ha dell’impossibile. All’altezza di Sibambe si è dovuta scavare nella roccia delle montagne una serie di tunnel con curvature da chicane di Formula uno, altro che ferrovia. Eppure il trenino ce la fa a transitare dai 1000 metri ai 2607. Chi vuole godersi appieno il paesaggio non deve far altro che salire sul tetto. La vista è imprendibile e l’emozione garantita.

Da Cuzco a Puno (Perù)
Raggiungere Puno partendo da Cuzco è un viaggio nel viaggio: ci vogliono infatti dieci ore per arrivare alle rive del lago Titicaca partendo dalla capitale Inca. A quell’altitudine (siamo intorno ai 3680 metri) l’aria è così tersa che il lago e i paesaggi dell’altopiano assumono colori incredibili. Impossibile quando si è a Cuzco rinuciare a fare una visita alle rovine inca di Machu Picchu.

Viejo Expreso Patagonico (Argentina)
Salire sulla “Trichita” è come entrare nelle storia. Il treno che parte da Esquel e percorre i 400 km che lo separano da Ingeniero Jacobacci è una leggenda. La locomotiva che sputa in aria tutto il suo vapore a una velocità media di 30 km orari fa parte dello charme del viaggio. Si ferma a ogni piccola stazione lungo il percorso. Dichiarato patrimonio nazionale il piccolo treno a vapore dall’insolito scartamento ridotto (appena 750 mm) è una delle linee ferroviarie più meridionali in funzionamento del mondo.

Trasiberiana (Russia)
Una leggeda tra le leggende. Questo viaggio è un grande classico che parte da Mosca e percorre buona parte delle circonferenza terrestre fino a Vladivostok ed è considerata la linea feroviaria più lunga al mondo. Un viaggio da Guinness: 9.300 chilometri e sette fusi orari. Il treno attraversa  il continente europeo e quello asiatico e lungo il percorso c’è la sorpresa del lago Baikal, che sembra sorgere dal nulla in mezzo alla taiga siberiana. Chi vuole può prendere la biforcazione che finisce in Mongolia. Dalle immense foreste russe si passa alle steppe infinite della Mongolia. Volendo si continua verso Pechino costeggiando un’icona della Cina: la Grande Muraglia.

Venice Simplon-Orient-Express
E’ il lusso fatto ferrovia. Le carrozze storiche blu notte del Venice Simplon Orient-Express vi accompagneranno per l‘Europa (Venezia, Vienna, Londra, Parigi, Budapest, Istanbul e Cracovia, queste sono le mete), in un mix di glamour e di eleganza, per un viaggio all’insegna del lusso. Costruite tra il 1926 e il 1931, le carrozze letto sono state riportate al loro antico splendore. Il lusso è onniprepresente, dal ristorante che sfoggia argenteria e bicchieri di cristallo, alla carrozza piano-bar. Meglio non dimentircarsi smoking e abiti da sera.

Rocky Mountaineer (Canada)
Anche il Nuovo Mondo ha i suoi treni celebri. E fare il viaggio che collega Vancouver a Jasper è un’esperienza indimenticabile. Per due giorni il Rocky Mountaineer vi guiderà attraverso i paesaggi mozzafiato della Columbia britannica e dell’Alberta, tra gli spettacolari canyon delle Montagne Rocciose, tra laghi dall’acqua color smeraldo e fitte foreste.

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