Tinos: meta di pellegrinaggio e di turismo

È la Lourdes della religione ortodossa, ma è l'isola più bella dal punto di vista naturalistico

Tinos, nell’arcipelago delle Cicladi, è una delle isole più belle e interessanti dell’intera Grecia. Grazie alla chiesa della Vergine Maria, ogni anno è meta del pellegrinaggio di molti fedeli ortodossi, pur se in buona parte i suoi abitanti professano anche la religione cattolica.

I suoi paesaggi sono molto caratteristici, grazie alla presenza di zone montagnose e valli che degradano verso il mare cristallino. E’ una delle zone più ventose dell’intera Grecia, tant’è che gli antichi pensavano che lì vivesse il dio del vento. La popolazione vive prevalentemente di agricoltura e della lavorazione del tipico marmo verde, usato per la costruzione del Louvre a Parigi.

Dal punto di vista storico, Tinos è stata sempre considerata un’isola sacra; qui infatti venivano i popoli per adorare Poseidone, Anfitrite e Demetra. Anche se non si trovano conferme, le prime tribù ad abitare queste terre provenivano dall’Asia minore già 1000 anni prima di Cristo. Nel corso dei secoli, come altre isole greche, ha conosciuto diverse dominazioni: Ioni, Macedoni, Bizantini, Veneziani e Turchi solo per citarne alcuni. Dalla fine della Seconda guerra mondiale è sotto la giurisdizione greca.

L’attrattiva maggiore dell’isola è la Basilica Panagia Evaggelistria ossia di Maria Vergine Evangelista. Costruita nel 1823, è situata su una collina a Chora e la si raggiunge tramite una lunga scala. Il pellegrinaggio, legato alla fertilità, è dovuto alla promessa fatta alla Vergine di chiamare il bambino con il suo nome se fosse rimasta incinta. Ovviamente questo non è l’unico motivo per visitare Tinos: ci sono alcuni villaggi tipici da vedere nonché numerosi resti e rovine delle diverse epoche molto interessanti dal punto di vista archeologico.

Dal punto di vista turistico, Tinos è il luogo ideale per effettuare delle esplorazioni in modo autonomo in quanto villaggi, chiese e gli splendidi paesaggi naturalistici ne fanno una delle isole più interessanti della penisola ellenica. Le spiagge sono il luogo ideale per rilassarsi.

Quanto ai divertimenti, come la maggior parte delle isole greche, è un luogo dove trovare bar e locali dove bere qualcosa ascoltando un po’ di musica, ma senza eccedere. Nei ristoranti, presenti per lo più a Chora, è possibile gustare il piatto tipico, che è una sorta di omelette, i formaggi, le salsicce, il vino locale nonché una discreta varietà di formaggi.

 

Immagini: Depositphotos

Tinos: meta di pellegrinaggio e di turismo