Strada del vino “Terre di Arezzo”: 200 km da bere tutto d’un fiato

Gli itinerari del vino in provincia di Arezzo permettono ai visitatori di scoprire più profondamente le peculiarità gastronomiche di questa zona. Ecco le strade più famose

Gli itinerari del vino in Arezzo si snodano per un totale di oltre 200 chilometri, toccando località molto pittoresche della Toscana. Tutte le tappe che permettono di conoscere la tradizione di viticoltura nei pressi di Arezzo formano un’unica Strada del Vino, chiamata Terra di Arezzo. Spaziando da località come Valdarno, passando per la cittadina di Montevarchi e per quella di San Giovanni, senza dimenticarsi dell’itinerario naturalistico di Cavriglia. E sul percorso si potranno vedere anche molti castelli, piccoli borghi della Toscana, osservare le foreste locali che si estendono sulle famose colline, per finire con località come Valdichiana. Ognuno di questi luoghi ha una propria specificità, dando modo ai visitatori di comprendere meglio la storia e lo sviluppo della viticoltura non solo in provincia di Arezzo, ma in tutta la Toscana.

Gli itinerari del vino nella zona di Arezzo toccheranno anche località come Ambra, Monte San Savino, Lucignano (dove oltre ai vigneti si possono osservare molti oliveti) e così via. Le vallate che circondano il percorso volto alla scoperta delle peculiarità dei vigneti e dei vini di questa zona raccontano ai viaggiatori una storia ricca di cultura, d’implementazioni, di ricerca delle soluzioni sempre nuove e particolari. Le colline e le valli della Toscana faranno da cornice a un viaggio volto alla scoperta e alla conoscenza di tradizioni molto antiche, che in alcune delle cantine locali vengono tramandate di generazione in generazione. Grazie alle indicazioni tradizionali si riesce sempre a dare un gusto diverso al vino, fornendogli quella nota di specialità che viene ammirata nel mondo.

Durante il viaggio sugli itinerari del vino in Toscana, si potrà scoprire di più anche a proposito dei prodotti tipici, con cui la popolazione della provincia di Arezzo ama accompagnare i bicchieri di vino. Formaggi tradizionali, quindi, ma anche prodotti diversi, tra cui quelli a base di pane. Viaggiando, si potrà assaggiare il vino DOCG Chianti Colli Aretini, divenuto famoso non solo in provincia di Arezzo, ma persino molto lontano dai confini dell’Italia. Altresì, sul territorio aretino si potranno trovare ben 3 vitigni che producono dei vini DOC. Si tratta del Cortona, del Valdichiana e del vino Val d’Arno di Sopra, riconosciuto ufficialmente nel 2011. Sempre in questa zona della Toscana ci sono altri vitigni degni di nota, tra i quali il Cabernet Sauvignon, la Malvasia Nera, il Ciliegiolo e il Canaiolo per i vitigni a bacca nera.

Per quelli a bacca bianca, invece, vi sono la Malvasia bianca, il Chardonnay e il Grechetto. Tutta l’enogastronomia della Toscana contiene dei prodotti che si sono evoluti nel corso del tempo, subendo anche un processo di selezione. I prodotti che si hanno ora, sono quindi il risultato di un’evoluzione storica precisa e accurata. Per questo sono l’opzione migliore per tutti coloro che amano il gusto toscano, ricco di vari elementi e molto speciale, tanto da poter essere riconosciuto anche lontano dai confini del Bel Paese. Molti dei prodotti enogastronomici toscani ancora oggi subiscono una costante evoluzione con lo scopo di migliorarne le caratteristiche e i viticoltori locali non vogliono mai smettere di sorprendere con le proprie decisioni volte a migliorare la bevanda toscana per eccellenza.

La Terra di Arezzo fonde il vino con l’antiquariato, insieme all’oro, all’arte e alla storia tipiche della città di Arezzo, un centro urbano fondato ancora per mano degli etruschi. Qui si consiglia di visitare la chiesa di San Francesco, ove ammirare gli affreschi realizzati da Piero della Francesca. Quindi l’itinerario del vino in Arezzo prosegue verso la Pieve di Santa Maria, facendo capolino anche alla Piazza Grande, vicino alla Cattedrale gotica in cui si può ammirare la Maddalena realizzata da Piero della Francesca. Il lato artistico degli itinerari del vino in Terra d’Arezzo permette ai visitatori di vedere anche la Casa di Giorgio Vasari e la Chiesa di San Domenico in cui si trova il crocifisso di Cimabue. Ad Arezzo non ci si deve dimenticare di visitare le varie attrattive riguardanti l’oro.

Difatti, il centro urbano della Toscana vanta la migliore produzione degli oggetti lavorati in oro in Italia. Uscendo da Arezzo si giunge nella valle della Valdichiana, una delle più fertili e ricche di biodiversità su tutto il territorio nazionale. Nella Valdichiana vengono prodotti diversi vini DOC rinomati a livello europeo. Camminando lungo il percorso, si può osservare la natura mozzafiato del luogo, gustandosi anche i vari borghi e castelli medievali. Quindi si giunge a Valdarno, una pianura che ospita dei meravigliosi panorami naturali. Dopo averla attraversata, la strada del vino arriva prima presso le colline su cui vi sono ancora degli insediamenti tipicamente medievali, e quindi tocca la montagna del Pratomagno, vicino ai meravigliosi castagneti locali. Questa sarà la tappa finale di un viaggio molto affascinante e sorprendente, volto alla scoperta delle meraviglie gastronomiche aretine.

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