Da Marinella a Vigata e Montelusa, nella Sicilia di Montalbano

Tra Scicli, Ragusa Ibla, Donnalucata, Punta Secca e il Pisciotto

Vedere la veranda di Marinella, dove il Commissario Montalbano trascorre la maggior parte del tempo, tra riflessioni, pranzi a base di pesce e piatti di pasta preparati dalle mani d’oro di Adelina, e cene a lume di candela con Ingrid, la fimmina svidisa: la voglia di respirare la Sicilia autentica raccontata da Andrea Camilleri è sempre più incontenibile.

Trascorrere un weekend tra Vigata e Montelusa, sui luoghi di Montalbano, si può. E da quando la fiction ha preso il via nel 1999, sono stati tantissimi i turisti che hanno sentito il desiderio di visitare. Si può addirittura soggiornare nella casa di Salvo, set della serie televisiva: un bed & breakfast senza dubbio evocativo.

E cosa dire di una bella passeggiata sulla lunga e deserta spiaggia dove il Commissario tutte le mattine nuota tra le acque limpide di Punta Secca? Si trova in una frazione di Santa Croce Camerina, vicino a Marina di Ragusa (RG).

Il Commissariato di Vigata dove lavorano Salvo e i suoi collaboratori, Mimì Augello, Carmine Fazio e Agatino Catarella, è ambientato all’interno del Municipio della barocca Scicli, un edificio dei primi del ‘900 in stile neorinascimentale.

Mentre i telefilm su Montalbano sono stati girati nel selvaggio ragusano, i romanzi di Andrea Camilleri sono ambientati tra Vigata e Montelusa ovvero cittadine semifantastiche identificate con Porto Empedocle e Agrigento.

Nel 2003 addirittura il comune di Porto Empedocle ha chiesto allo scrittore di poter adottare il nome di Vigata: permesso concesso.

Nella serie andata in onda nel 2011, il prequel Il giovane Montalbano, dove il personaggio del Commissario da giovane era interpretato da Michele Riondino anziché da Luca Zingaretti, si sono aggiunti nuovi luoghi che hanno fatto da sfondo alla carriera di Salvo. A partire dal fantomatico villaggio di Mascalippa, nella zona interna della Sicilia, in provincia di Enna. Un luogo che Montalbano non gradisce per via della lontananza dal mare, dove è cresciuto con la famiglia. Ed è proprio in riva allo spledido mare siciliano che è ambientato il resto della serie.

E per chi vuole assaporare il sciàuro del pesce frisco che si mescola a quello delle interiora d’agnello bollite e cosparse di caciocavallo dell’Osteria San Calogero, si consiglia di recarsi a Porto Empedocle.

Da Marinella a Vigata e Montelusa, nella Sicilia di Montalbano