Salento, 7 tappe in 7 giorni, da Alberobello a Otranto

Vacanze on the road tra mare, spiagge, città d'arte e gastronomia

Il Salento è conosciuto anche come le Maldive d’Italia, per via del suo mare spettacolare e delle sue spiagge bianche favolose. Se siete indecisi sulla meta delle prossime vacanze e temete di annoiarvi in una sola località, potete decidere di spostarvi ogni giorno toccando i luoghi più belli e caratteristici del Salento.

Mete di mare ma anche città d’arte, tappe gastronomiche e luoghi storici. L’itinerario di sette giorni che vi proponiamo può essere percorso in auto, ma, se siete sportivi e viaggiate leggeri, anche in bicicletta.

1° giorno: partenza da Alberobello
Questo piccolo paese in provincia di Bari è noto per le costruzioni in pietra dalla forma conica, i famosi trulli. La città è stata insignita dall’Unesco  Patrimonio Mondiale dell’Umanità.
2° giorno: Alberobello – Ostuni (circa 40 km)
Si passa attraverso la Valle d’Itria, uno dei luoghi più suggestivi della regione. È consigliata una sosta nei celebri vigneti di Locorotondo per un break gastronomico con degustazione dei noti vini locali. La meta della giornata è Ostuni, la ‘città bianca’ che offre un’incantevole vista sul mare.
3° giorno: Ostuni – Avetrana e dintorni (ca. 60 km)
Ulivi secolari, aziende vinicole e frutticole costeggiano la pista ciclabile fino ad Avetrana, l’antica cittadina luogo di sosta lungo la Via Appia, una delle principali arterie di comunicazione dell’Impero Romano che collegava Roma a Brindisi.
4° giorno: Avetrana e dintorni – Gallipoli (ca. 60 km)
Si parte da Avetrana e si raggiunge la costa ionica. Dopo la Torre Colimena si raggiunge Porto Cesareo. Dopo un breve spostamento attraverso l’interno del paese, si prosegue lungo la costa verso Gallipoli. Il suo nome viene dal greco Kale Polis (‘città bella’), un nome decisamente meritato. Gallipoli, infatti, si trova alla fine di quella che sembra essere una penisola inespugnabile e rocciosa che si distende verso il mare. Si gode di una fantastica vista che spazia dal Nord al Sud. La città ha molte chiese, vicoli e musei interessanti. Anche il porto è un luogo dove sostare per assaporare l’autenticità della città, soprattutto quando i pescatori sono al lavoro.
5° giorno: Gallipoli – Santa Maria di Leuca (ca. 50 km)
E’ il punto più meridionale del Salento e al tempo stesso lo spartiacque fra Mar Ionio e Adriatico: Santa Maria di Leuca. La città è nota per la sua chiesa e i pellegrinaggi che vi si compiono, ma anche per tante ville sontuose dalle architetture bizzarre e inusuali, volute  da eccentrici  proprietari amanti del mare.
6° giorno: Santa Maria di Leuca – Otranto (ca. 52 km)
Il tour conduce lungo la costa Sud del Mar Adriatico, fino alla città messapica di Otranto, incastonata in un paesaggio incantevole. La parte vecchia della città è circondata da un muro possente ed è dominata dall’imponente Castello Asburgo. Sulla strada per Otranto, si ha la possibilità di visitare la famosa grotta Zinzulusa. Un’altra sosta consigliata a Santa Cesarea Terme, nota per le sue cure idroterapeutiche e la fangoterapia radioattiva.
7° giorno: Otranto – Lecce (ca. 50 km)
Si prosegue lungo la costa, attraverso innumerevoli coltivazioni di ulivi fino a Lecce. Per una sosta il luogo migliore è la spiaggia di Torre dell’Orso circondata da rocce calcaree. A Lecce, capitale del Salento,  termina il viaggio. Sarà un’ottima occasione per dedicare alcune ore alla visita della città, unica e affascinante per gli edifici e le chiese in stile barocco. Da visitare l’anfiteatro e il teatro d’epoca romana, entrambi costruiti sotto l’imperatore Augusto.

Come arrivare
Gli aeroporti di Bari e Brindisi da cui partire per il tour di sette giorni sono facilmente raggiungibili in treno, così come noleggiare un’auto o una bicicletta per seguire questo itinerario.

Salento, 7 tappe in 7 giorni, da Alberobello a Otranto