Saint Martin, quando andare sull’isola dei Caraibi

Saint Martin o Sint Maarten è una piccola isola dei Caraibi metà francese e metà olandese

C’è chi la chiama Saint Martin e chi Sint Maarten, pensando si tratti di due isole diverse. In realtà è sempre la stessa, una piccola isola nel Mar dei Caraibi, non lontana da Porto Rico. E’ il territorio abitato più piccolo del mondo a essere diviso fra due Stati diversi: la zona meridionale, Sint Maarten, è olandese, mentre la parte settentrionale, Saint Martin, appartiene ai Paesi d’oltremare francesi.

Le due zone hanno caratteristiche completamente diverse: una, quella olandese, tutta divertimento e palazzoni stile Cancun, l’altra, quella francese, rispecchia il tipico stile caraibico, come ci si aspetterebbe da una località a queste latitudini. E a definire i confini tra una parte e l’altra ci sono cartelli lungo le strade che si percorrono anche più volte al giorno. Nessuno chiede il documento di identità, naturalmente, ma è un continuo sconfinare.

Come molte delle isole caraibiche fu scoperta da Cristoforo Colombo che approdò sulle sue coste nel 1493 dandole il nome di Isla de San Martín, per onorare la ricorrenza di San Martino di Tours.

Saint-Martin, la francese
E’ la più grande delle due e ha come città principale Marigot. La parte francese è famosa per le sue spiagge frequentate dai naturisti, per lo shopping, tra cui i coloratissimi mercati all’aperto, e per la ricca cucina francese e creola dei Caraibi. Nella parte francese la valuta è l’euro, ma il dollaro americano viene accettato ovunque. Anche la lingua ufficiale è il francese.

Sint Maarten, la olandese
L’aeroporto internazionale si trova sul versante olandese dell’isola. Il Princess Juliana International Airport è una delle principali attrazioni dell’isola e tra le più famose del mondo: è considerato lo scalo più pericoloso del pianeta per gli atterraggi in quanto la pista si trova a ridosso di una frequentatissima spiaggia, la SXM Maho Bay (GUARDA IL VIDEO MOZZAFIATO). Gli aerei quasi toccano la spiaggia affollatissima di bagnanti poco prima di toccare terra. La città più antica è Fort Amsterdam, ma la più importante è Philipsburg. È nota per la vita notturna, per le spiagge, i casinò, i negozi duty-free e per i cocktail esotici a base di rum. Nella parte olandese si accetta il fiorino delle Antille olandesi. La lingua ufficiale qui è l’olandese, ma in entrambe le parti si parla correntemente inglese.

Le spiagge più belle
L’isola conta ben 37 spiagge, tutte raggiungibili via terra, tranne l’isolotto di Pinel Island al quale si arriva con 5 minuti di barca dall’imbarcadero di Cul de Sac. Le spiagge caraibiche di sabbia bianca e con mare piatto, spesso deserte, sono la meta preferita dei turisti europei. Fanno parte di queste spiagge da sogno Baie Rouge, Baie aux Prunes, Baie Longue, Mullet Bay e la spiaggia dell’aeroporto SXM Maho Bay.

Saint Martin, quando andare sull’isola dei Caraibi